Per la prima volta Ronconi, neocoach della Carpe Diem dopo le dimissioni di Perego, si siede sulla panchina di Calolzio come allenatore e sfiora subito il colpo grosso. Per la 7^ giornata di ritorno del campionato di basket di Serie C la formazione lecchese è scesa in terra virgiliana al cospetto di un’avversaria che occupa la parte medioalta di classifica.
Sul parquet di Viadana, nel prepartita, tra i giocatori della Carpe Diem si respira tensione mista a concentrazione e voglia di far bene, sia per cercare di tornare alla vittoria sia per dare il “benvenuto” al nuovo allenatore.
Il primo quarto inizia un pò con il freno a mano tirato: l’importanza della partita blocca i ragazzi di Calolzio che sembrano essere un po’ timorosi e impacciati nelle giocate. Messa da parte l’emozione, però, la squadra si scrolla di dosso le paure e inizia a macinare un buon gioco, reagendo di forza allo svantaggio accumulato nel primo periodo e recuperando grazie a una grande solidità difensiva. Si va all’intervallo sul +1 per gli ospiti.
Pesano i falli in attacco
Nel terzo quarto i tiri di Calolzio non sono più precisi come in precedenza, ma nonostante questo la squadra rimane vicina nel punteggio ai padroni di casa. «Nell’ultima frazione di gioco abbiamo ripreso in mano la partita raggiungendo e superando la squadra di casa fino al +4 (51-55) con palla in mano per andare anche a +6, ma due falli in attacco e un tecnico hanno però rimesso in partita Viadana, che è tornata avanti. Allo scadere siamo stati bravi a trovare il canestro del pareggio, portando la gara al supplementare» commenta Ronconi.
Nell’overtime la partenza sprint dei padroni di casa con un miniparziale di 4-0 incanala le sorti della gara, che si conclude con il punteggio finale di 73-65. A livello individuale Stefano Radaelli si conferma “on fire” e segna 21 punti, 15 per Samuele Longhi.
«Rammarico, ma base solida»
L’analisi a fine gara del coach è lucida: «Resta il rammarico per il risultato, ma anche la consapevolezza di avere lottato fino alla fine e di avere una base solida su cui continuare a lavorare per cercare di ritrovare presto i due punti e muovere la classifica».



















