Una sconfitta che fa male. La Carpe Diem Calolzio cade a Gorle in uno scontro super-diretto ma lo fa soltanto al termine di un match combattuto, deciso da un overtime a favore della squadra di casa.
I ragazzi di coach Christian Ronconi si mangiano le mani per la grande opportunità avuta di dare continuità dopo il successo infrasettimanale sulla Libertas Cernusco.
L’inizio di gara è equilibrato: il primo quarto si conclude sul 14-12. Nel secondo i padroni di casa si avvantaggiano e il 40-26 dell’intervallo sembra il preludio a una ripresa senza storia. In effetti, il terzo quarto scivola via senza sussulti, ma dal 50-37 del 30′ Calolzio reagisce e mette in piedi una straordinaria rimonta; Gorle viene limitata a soli 7 punti nel periodo e sul 57-57 si vola all’overtime.
Pagato il calo di energie
Qui, però, il dispendio di energie psicofisiche si fa sentire e la Virtus Gorle prende il vantaggio fondamentale per oortare a casa il referto rosa. Finale 69-63. Ronconi può essere comunque soddisfatto della reazione di orgoglio dimostrata dalla sua squadra.
Fra i marcatori calolziesi, Longhi segna 15 punti e Gotti 12. Dall’altra parte è Cereda il top scorer di serata con 20.
Calolzio rimane all’ultimo posto della classifica ma viene agganciata proprio da Gorle a quota 12 punti. Davanti, a 14, il gruppetto formato da Verolanuova, Cernusco (vittoriosa) e Busnago.












