Stagione di Coppa del mondo conclusa per Tommaso Sala. Lo sciatore delle Fiamme Oro di Casatenovo ha disputato lo slalom speciale alle finali di Lillehammer, in Norvegia, chiudendo con l’11° tempo. Sala è riuscito a recuperare tre posizioni fra la prima e la seconda manche grazie a una prova senza sbavature. Il 30enne brianzolo ha concluso a 2″50 dal vincitore Timon Haugan.
La gara è stata vinta dal norvegese, in testa già dopo la prima manche, con 44 centesimi di vantaggio sullo svizzero Loic Meillard e 1″03 sul finlandese Eduard Hallberg.
Sala ha concluso la stagione al 19° posto della classifica di Coppa del mondo di slalom speciale (vinta fdal norvegese Atle Lie McGrath) con 115 punti, proprio alle spalle del miglior italiano, Alex Vinatzer.
«Finire così è positivo»
«Finire la stagione con manche importanti è ottimo – ha detto Sala a fine gara – perché ti fa staccare con la testa giusta. Mi spiace per qualche errore, perché avrei potuto essere alle spalle di Nef. Però il bilancio complessivo della mia stagione è positivo: primo perché mi sono rimesso in gioco dopo l’infortunio e non era scontato né banale, poi perché ho fatto buone gare, da qualcuna mi aspettavo qualcosa in più. Ma nel complesso sono soddisfatto».
Stagione costante ma senza picchi
Dopo avere saltato quasi tutta la stagione 2024/25 per l’infortunio al ginocchio, Tommaso cercava continuità e durante questa è riuscito a trovarla. Dopo avere fallito la qualificazione nello slalom di esordio a Levi, è giunto 26° a Gurgl, 7° a Val d’Isere, 14° in Alta Badia, 19° a Madonna di Campiglio. A gennaio non ha centrato i primi 30 a fine prima manche ad Adelboden, poi 26° a Wengen, 21° a Kitzbuehel, 11° a Schladming, 26° a Kranjska Gora e infine 11° a Lillehammer. Un solo piazzamento fra i dieci, è vero, ma buona continuità su cui gettare le basi per la prossima stagione.












