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Interviste | Valente: «Rifarei le stesse scelte. Ai tifosi dico…». Furlan: «Figura meschina». Cremonesi: «Non era scontato»

Prova imbarazzante dei blucelesti al “Voltini” di Crema: dopo la rete del lecchese Corti è Zanellato a prendersi e sprecare il rigore del possibile pari. Da quel momento la Pergolettese passeggia o quasi: il Lecco chiude quarto e giocherà il 6 maggio

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Un pessimo Lecco perde malamente a Crema, perde il terzo posto – preso dal Renate con un doppio sorpasso – e finisce al quarto. L’effetto è immediato: si tornerà in campo mercoledì 6 maggio con la peggior classificata tra Lumezzane, Alcione Milano, Arzignano Valchiampo e Giana Erminio in base ai risultati del primo turno dei play off del girone, con due risultati su tre a disposizione. Gli stessi che sarebbero bastati per assicurarsi un piazzamento che pareva ormai quasi scontato, ma che i blucelesti non si sono meritati al “Voltini”, anzi c’è pure da stringere la mano alla Dolomiti Bellunesi che ha fermato il Trento a Feltre. Sulla gara conclusiva del campionato c’è poco da dire: la Pergolettese fa quel che vuole e segna tre volte, Zanellato spara malamente a mezza altezza dal dischetto dando la possibilità a Doldi di fare un’ottima figura sotto la Curva di casa. E il sipario per il Lecco si chiude imbarazzantemente già lì, gestione della rosa per le diffide o meno.

Pergolettese 3-0 Lecco, l’intervista di Federico Valente

Mister, partita completamente sbagliata e forse anche la preparazione:
«Mi dispiace per la nostra tifoseria e la nostra città, ma ora abbiamo la possibilità di mettere la testa – siamo arrivati quarti e abbiamo dieci giorni – o perdere energia puntando il dito. Ci saranno dei discorsi con i singoli, certamente. Non è facile vincere, il Trento non l’ha fatto: se fai 1-1 la partita cambia, ma avremmo potuto fare cinque ore senza segnare. Mi dispiace: le scelte sono state fatte anche per diffidati e giocatori ammalati, viene un blocco con il rigore sbagliato. Dobbiamo continuare con il nostro percorso, io volevo arrivare più in alto: o vedo il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, ci sono tutti ig iocatori».

Su Zanellato tenuto in campo nella ripresa:
«Volevo dare velocità dietro e ho fatto altri cambi, l’ho lasciato in campo anche per quello: ho pensato di mettere Metlika, ma anche Mallamo. Non ho fatto scelte sottovalutando qualcosa, Zanellato voleva riprendere ritmo: era convinto di tirare il rigore, lui stesso rosica perchè è molto ambizioso e solo chi non si nasconde può sbagliare. Ci darà una grande mano, senza dubbio. Rifarei le stesse scelte? Sì».

Ancora su Mallamo e Metlika tenuti in panchina:
«Parker avrebbe potuto fare l’1-2 a inizio ripresa e non l’ha fatto, anche. Se uno di quei due prende l’ammonizione… Vogliamo andare più in alto possibile ai play off, mercoledì 6 giocheremo in casa e ci prepariamo per quello. Questa sconfitta fa male? Sì, certo».

Come si ritrova consapevolezza?
«Quando vinci non tutto è bene, quando perdi non è tutto male. Io e il mio staff rialziamo i ragazzi: abbiamo fatto 64 punti non per caso, dopo un 3-0 hai la sensazione che tutto vada male ma non è così. Prendi una lezione, puoi sempre imparare qualcosa: non perdo energia su questo, da quaando scendo nello spogliatoio penso aa prossima gara. Mi dispiace per i tifosi e per chi ha visto da casa: ci servono i nostri tifosi, riempiamo lo stadio con cinquemila tifosi al primo turno, passiamolo e vediamo dove arriviamo».

Pergolettese 3-0 Lecco, l’intervista di Jacopo Furlan

Cos’è successo?
«Non so rispondere, non mi aspettavo una figura meschina del genere, per non dire alro. Era una partita da non sbagliare. Sono ottimista per il futuro? Certo, magari ci dà una bella sveglia».

Non essere svegli è preoccupante, però:
«Sembrava che loro si giocassero qualcosa e noi no. Abbiamo preparato bene la partita, come sempre, ma abbiamo sbagliato tutto e non trovo qualcosa di positivo: non sembravamo noi. Ci troviamo quarti ed è un vero peccato».

Ancora una volta non recuperate:
«Sì e anche qui faccio fatica a dare una risposta concreta, i numeri parlano e potrebbe essere un limite che dobbiamo superare alla svelta. Non entro nelle scelte, noi più rodati non abbiamo dato una mano a chi aveva bisogno di prendere fiducia: abbiamo fallito come squadra».

Pergolettese 3-0 Lecco, l’intervista di Michele Cremonesi

Mister, testa libera:
«Abbiamo voluto festeggiare il giusto, c’era un campionato da onorare e come staff abbiamo voluto fare una settimana tipo. Abbiamo voluto prenderli più alti e i ragazzi sono stati bravissimi: l’hanno interpretata nel migliore dei modi, la gamba girava e oggi erano liberi mentalmente. Gli faccio i complimenti, non era scontato fare una prestazione del genere».

Che serata e stagione è stata?
«Con il mister abbiamo condiviso tutto, è stata diversa ma bene o male ci siamo sempre mossi insieme sulle scelte e cose da fare. È stata una bella soddisfazione, in settimana ho fatto qualcosina in più e ringrazio il mister per questo. La stagione è stata complicata, piena di difficoltà dopo una buona partenza e 18 partite di fila senza vittorie: faccio un plauso ai ragazzi, hanno avuto valori umani e tecnici tirandosi fuori da una situazione difficile. Merito loro, siamo contenti: non avevo la convinzione di essere salvo alla 38esima, ma non abbiamo mai mollato e la squadra l’ha percepito facendo altrettanto, segnando spesso nei recuperi».

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