La Dogana Vecchia Starlight Valmadrera non ce l’ha fatta: sconfitta in gara 3 contro Bocconi Milano e retrocessione dalla Serie C. Risultato finale 51-39 per le meneghine.
Resta il rammarico per le ragazze di coach Stefano Zucchi che, dopo il convincente successo esterno in gara 1, speravano di completare l’opera e mantenere la categoria. Nonostante l’esito finale, il percorso compiuto dalla squadra rappresenta una base importante su cui costruire il futuro.
«Complimenti alla Bocconi: la formazione di casa si è fatta trovare più pronta e determinata nei momenti decisivi della partita. È emersa anche l’esperienza di alcune loro giocatrici, elemento che alla lunga ha fatto la differenza – spiega Zucchi – Rimane la grande prova offerta in gara 1, ma purtroppo non è bastata per raggiungere il nostro obiettivo. Se guardiamo all’intera stagione, considero il verdetto finale coerente con il percorso vissuto. Per noi partecipare a questo campionato è stato come scalare una montagna: ne eravamo consapevoli fin dall’inizio. Tuttavia, ciò che abbiamo raccolto rappresenta un patrimonio importante in vista del futuro».
«Grazie alle ragazze»
Ora è già tempo di pensarci. «A fine partita ho detto alle ragazze che meritano soltanto ringraziamenti per l’impegno e la disponibilità dimostrati durante tutta la stagione. Un grazie va anche a Martina e Alessandra, arrivate in corsa e subito integrate nel gruppo, così come alla società, che ha condiviso con convinzione questo percorso. Fondamentale anche il contributo del Basket Costa, partner prezioso e collaborativo. Valmadrera ha ben chiari il progetto e la visione futura. Non sono tempi semplici, però la capacità di resistere e affrontare quotidianamente difficoltà spesso invisibili all’esterno ci dà ancora più determinazione. L’obiettivo resta quello di trasmettere a chiunque entrerà al PalaLeopardi la voglia di vivere lo sport in maniera sana, professionale e lontana da interessi personali o da figure poco edificanti».









