Un vero e proprio capolavoro. Esplode la gioia dei tifosi blucelesti e di tutti gli appassionati lecchesi: il Basket Lecco è promosso in Serie C.
Un ritorno nelle categorie più alte atteso da almeno sei anni, quando la società rinunciò alla Serie B durante la pandemia. Si tratta ancora di un campionato regionale, ma il livello è decisamente più impegnativo e tornerà, dopo una quindicina d’anni, anche il derby con la Carpe Diem Calolzio, vera rivalità sportiva della palla a spicchi lecchese.
La serata di venerdì si è trasformata in un sogno, quando la squadra di Massimo Meneguzzo è riuscita a sbancare il campo della Gilbertina Soresina, un successo valso il 2-1 nella serie e la vittoria dei play-off.
Grande attenzione difensiva
Il Lecco è partito forte (guidando 17-8 a fine primo quarto), poi ha subito il ritorno dei padroni di casa (33-33 all’intervallo lungo). Dal terzo periodo i blucelesti sono tornati avanti di un possesso e hanno sempre condotto, sino all’ultimo minuto, quando l’attenzione difensiva e un paio di recuperi provvidenziali sono serviti a dilatare il vantaggio sino al 72-65 definitivo che consacra una super stagione.
Jakimovsky mvp del match con 22 punti, Marrazzo 15, Cherubini 11 e grande protagonista nel finale. Un plauso, però, va a tutti i giocatori scesi in campo.
«Abbiamo lavorato bene»
«Una bella soddisfazione, il gruppo è stato bravo a reagire quando abbiamo avuto un momento di difficoltà, ci abbiamo creduto fino in fondo; i nostri avversari hanno disputato una super stagione ma i miei ragazzi hanno dimostrato la mentalità giusta in campo, vuol dire che abbiamo lavorato bene» ha commentato coach Meneguzzo.
Un cammino perfetto
Il Lecco è stato perfetto nel suo cammino play-off: giunto alla post-season da sesta forza del campionato, ha ribaltato favori, gerarchie e fattori campo per avanzare con forza verso l’obiettivo che a inizio stagione la società del presidente Antonio Tallarita aveva indicato in maniera chiara.
Prima è stata rimontata Gussola, quindi liquidata Villasanta 2-0 e infine messa sotto scacco Soresina dopo avere perso gara 1 con 91 punti subiti.
Come spesso accade alle squadre di Meneguzzo, e a un gruppo così giovane, c’è voluto tempo per costruire e amalgamare, con l’aggravante dell’infermeria spesso piena di giocatori rappresentativi. Alla fine, però, la qualità del lavoro e la determinazione del gruppo sono emerse e risultate decisive. E allora sarà Serie C.









