Seguici

Calcio

Lecco avanti sul Sorrento, Vicinanza Toscano: «Dobbiamo evitare i minuti di amnesia»

Il tecnico dell’Under 16 dopo il 4-2 al Sorrento: il blackout che ha riaperto la partita, la bolgia del “Pasquale Novi” e il piano per il ritorno di sabato a Rovagnate

Alessandro Vicinanza Toscano BONACINA/LCN SPORT
Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 2 minuti

Quattro gol segnati, una partita dominata per ampi tratti, un vantaggio pesantissimo da portare a Rovagnate. Eppure mister Alessandro Vicinanza Toscano non è del tutto soddisfatto. Il tecnico dei 2010 della Calcio Lecco 1912, a poche ore dal 4-2 sul Sorrento nell’andata delle semifinali Under 16 Serie C, racconta lo sviluppo della gara di Angri e analizza la fase nella quale i campani hanno accorciato fino al 2-3, parlando dello stadio più caldo di questo playoff e su come si prepari il ritorno di sabato a Rovagnate. Una scelta, infine, quella di non commentare gli incresciosi fatti avvenuti durante l’intervallo.

Sorrento 2-4 Lecco, l’intervista di Vicinanza Toscano

Mister, avete rischiato di riaprire una partita ampiamente in controllo:
«Il rammarico più grosso che ci rimane è questo, dopo una prestazione di altissimo livello e una partenza da grande squadra. Ci era già successo con la Virtus Verona, con dieci minuti di blackout che hanno permesso all’avversario di rientrare in gara. In vista del ritorno lavoreremo per evitare questi minuti di amnesia, perché sappiamo cosa ci può costare. Dobbiamo stare concentrati e non concedere nulla di più».

Per la prima volta vi siete confrontati con un pubblico così caldo:
«Lo avevamo immaginato, ma non a questo livello. Per i ragazzi è stato molto stimolante e bello, una cornice di pubblico importante e calorosa. Ci ha dato quel quid in più. E speriamo al ritorno di poter offrire lo stesso scenario in casa nostra».

Sul ritorno di sabato:
«Il Sorrento è una squadra forte, di gamba, con potenziale offensivo, organizzata. Giocare per proteggere il vantaggio sarebbe l’errore più grande, perché è un vantaggio minimo contro questi valori. Proveremo a giocare per vincere e non per difenderci e basta, senza cadere in questo errore».

I tifosi lecchesi si stanno preparando per esserci a Rovagnate:
«Per questi ragazzi è stato come affacciarsi nel calcio dei grandi: giocare allo stadio è stato di grande aiuto e sostegno alla loro crescita. Ora proveranno a dare un’altra soddisfazione a tutti i tifosi e alla città che ci ha dato tanta vicinanza. E chiediamo ancora il sostegno di tutti, siamo orgogliosi di questo».

Condividi questo articolo sui Social

Lecco Channel Web Radio

Diario 1912 - Il nostro podcast

LECCO CHANNEL NEWS TV

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Calcio