Sono bastati cinque giorni per trasformare il prato del “Rigamonti-Ceppi” in un cantiere a cielo aperto. Le immagini scattate oggi, mercoledì 11 giugno, raccontano di un fondo in piena metamorfosi: dove fino a sabato scorso c’era il manto in erba sintetica che aveva accompagnato – tra luci e ombre – le ultime annate della Calcio Lecco 1912, adesso ci sono decine di rotoli accatastati e gli escavatori al lavoro sotto il profilo inconfondibile delle montagne lecchesi.
La fase due è in corso
Il programma in otto fasi predisposto da Limonta Sport – l’azienda lombarda “Preferred Provider” FIFA che ha siglato la partnership con il club bluceleste per un investimento complessivo di circa 400mila euro – procede secondo i tempi. I lavori sono partiti sabato 6 giugno, qualche giorno prima rispetto alla data ufficialmente comunicata (lunedì 8), e al momento si è nel pieno della seconda fase: rimozione dell’attuale manto e della sabbia, pulizia delle tubazioni e dei pozzetti di drenaggio.
Le immagini odierne parlano chiaro. Il vecchio sintetico è stato arrotolato e depositato sul campo in attesa di essere rimosso, mentre le macchine continuano a lavorare su tutta la superficie. Il vecchio fondo aveva già iniziato a mostrare le proprie crepe nell’annata della Serie B, ed era diventato un malato cronico nelle ultime due stagioni, al punto da costringere il gruppo squadra ad allenarsi allo stadio “Idealità” di Rovagnate.
I lavori al “Rigamonti-Ceppi”
Una volta completata la rimozione, i lavori entreranno in un’altra fase cruciale. Saranno eliminati tre centimetri di terreno calcaroso e ne saranno depositati sei di sottotappeto prestazionale, lo stesso sistema adottato, tra le altre, da Milan, Atalanta e Torino. Il nuovo filo in erba sintetica di ultima generazione, abbinato a questo sottofondo, è progettato per garantire resilienza e resistenza per «almeno un decennio».
L’accordo con Limonta, come noto, ha una doppia valenza: alla fornitura del nuovo impianto si accompagna l’ingresso dell’azienda tra gli sponsor blucelesti per la stagione 2026/27. Un legame non casuale, se si considera che il Gruppo Limonta ha radici proprie a Lecco: «Era da tempo che seguivamo la situazione», ha spiegato il direttore commerciale Italia Francesco Lavorato all’annuncio della partnership, «avendo un legame territoriale con la città di Lecco data dall’origine del Gruppo Limonta».
Il calendario dei lavori
Dopo la rimozione, il cantiere entrerà nelle fasi di posa: prima il sottotappeto, poi il manto, quindi la segnaletica di gioco con le nuove porte e le nuove reti, la posa dell’intaso, il controllo e la rifinitura finale. In chiusura, la certificazione da parte della LND e dei commissari FIFA: l’ultimo sigillo prima che i blucelesti possano tornare a lavorare sul proprio campo. Le operazioni si concluderanno in tempo utile per l’avvio della stagione 2026/27.
Nel frattempo, in casa Lecco restano aperti i capitoli legati alla guida tecnica e all’organizzazione del ritiro. Mister Valente è rientrato in città nei giorni scorsi – insieme ad altri componenti dello staff – ed è auspicabile un confronto con il presidente Aniello Aliberti sulle strategie della prossima stagione. Ne abbiamo parlato nell’ultima puntata del nostro podcast.










