Il Lecco ha una nuova pelle bluceleste. Venerdì sera la Calcio Lecco 1912 ha pubblicato sui propri canali social la prima maglia che i blucelesti indosseranno nella stagione 2026/2027, chiudendo un percorso partecipativo che ha coinvolto la tifoseria fin dai mesi invernali. «La nostra nuova maglia, la nostra nuova pelle»: così la società ha titolato il post, scegliendo un’immagine che dice tutto sulla filosofia dietro la divisa.
Tra le tre proposte presentate lunedì 8 giugno, i tifosi hanno indicato quella “liscia”: celeste dominante – un tema di discussione –, bande verticali blu scuro e un pattern a onde che attraversa il tessuto scuro – un richiamo diretto alle acque del Lario. Il fornitore tecnico resta l’azienda bergamasca Acerbis.
Il lago entra in campo
La filosofia della divisa è scritta nelle parole del club: «Storicità, territorialità, appartenenza: gli ingredienti che non possono mai mancare. Il blu del lago, impreziosito dal dettaglio delle onde, si riflette nel celeste del cielo».
Le altre due opzioni in gara portavano in primo piano le cime del territorio lecchese, non senza generare qualche polemica: era stata la lettera del lettore Samuele Panzeri, pubblicata su LCN Sport, a segnalare che una delle silhouette di montagna raffigurava in realtà la cresta di Seceda e il Sass Rigais, in Alto Adige. Un dettaglio che non era passato inosservato.
Divisione sui social
La rivelazione ha acceso i social. C’è chi plaude con convinzione – «La più sensata, le altre erano inguardabili» si legge nei commenti – e chi avanza qualche riserva, ma anche chi boccia completamente l’idea. Sul campo, intanto, la divisa attende di debuttare: il campionato di Serie C prenderà il via il 23 agosto, preceduto il 16 agosto dal primo turno di Coppa Italia di categoria. Poco più di due mesi, e il lago tornerà in campo.










