Il Lecco blinda uno dei suoi talenti più puri. Christian Leoni ha scelto il momento giusto per presentarsi al mondo del calcio professionistico: prima con il gol dell’1-1 nel ritorno della semifinale Under 16 Serie C contro il Sorrento – la rete che ha sbloccato i blucelesti dopo il vantaggio campano, spianando la strada verso la finale nazionale – poi con la firma in calce al suo primo contratto da calciatore professionista. Il difensore classe 2010, elemento cardine degli Under 16 guidati da mister Alessandro Vicinanza Toscano, ha sottoscritto un accordo triennale con la Calcio Lecco 1912 valido fino al 30 giugno 2029. Un atto che risponde alla logica del regolamento federale: l’art. 33 delle NOIF prevede che la società possa esercitare il diritto al primo contratto professionistico con il proprio “giovane di serie” al compimento del sedicesimo anno di età, per una durata massima triennale.

Un terzino moderno
Leoni ha le tipiche caratteristiche del terzino modello: lo si era già capito la stagione scorsa, quando aveva chiuso in doppia cifra di gol nonostante il ruolo e lo Scudetto U15 appuntato sul petto. Nel ritorno con il Sorrento allo stadio “Idealità” di Rovagnate, il copione si è ripetuto: dopo il gol subìto al 7′, è stato proprio lui a spezzare la tensione con un tiro dal limite che si è infilato all’incrocio dei pali, rimettendo in carreggiata una squadra che rischiava di innervosirsi. Un profilo ibrido – terzino di ruolo, però con la testa e i movimenti di un giocatore più avanzato – che il club bluceleste ha deciso di vincolare a lungo termine, proprio mentre la sua Under 16 si prepara alla finale scudetto del 19 giugno a Sant’Arcangelo di Romagna contro il Vicenza. Il risultato del campo e quello della scrivania, in questo caso, parlano la stessa lingua.










