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Troppo Hellas per un Lecco ordinato: finisce 3-0

A Villafranca i blucelesti reggono bene per mezz’ora, poi Edmundsson apre le marcature; nella ripresa Harroui e Mulattieri chiudono il discorso in quattro minuti. Il primo test contro una squadra di categoria superiore consegna una squadra sostanzialmente compatta, ma quasi mai pericolosa

Harroui in gol BONACINA/LCN SPORT
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Tempo di lettura 4 minuti

C’è una statistica che riassume il pomeriggio di Villafranca meglio del punteggio: in novanta minuti il Lecco non ha mai calciato nello specchio della porta. Il 3-0 dell’Hellas Verona — fresco di retrocessione dalla Serie A — racconta una differenza di categoria che il campo ha reso evidente non tanto nel dominio territoriale dei gialloblù, quanto nella capacità di punire ogni singola incertezza. Nel primo tempo la difesa a tre ha visto Lorenzo Mihali al centro tra Triacca e Sinn; nella ripresa il ruolo è passato a Riccardo Meleddu, con Polonioli e Kritta ai lati. Due soluzioni d’emergenza, in attesa di Matteo Arena, atteso lunedì per visite mediche e firma. Presente al campo — oltre al presidente Aniello Aliberti — anche l’ultimo arrivato Moutassime.

Primo tempo: il Lecco tiene, poi paga dazio

Bastano sessanta secondi perché Thomas Vettorel debba dire la sua, decisivo su una conclusione ravvicinata. Al 9′ il portiere ripete l’intervento in uscita su Compagnon, alto sulla trequarti, e al 14′ è Livramento a sfuggire a Triacca calciando di sinistro a incrociare, fuori di poco.

Il Lecco regge, ordinato, senza però quasi mai affacciarsi dalle parti di Leali, fatto salvo un tiro rimpallato di Bonaiti. Al 25′ arriva il primo cambio, con Tondi al posto di Parker, e al 30′ Sarr manca di poco il vantaggio con una girata di testa sul secondo palo dopo un cross dalla destra.

Il gol arriva un minuto più tardi, e nasce da una palla persa in uscita dalla retroguardia bluceleste, con un probabile contatto irregolare da dietro di Edmundsson su Galeandro che l’arbitro non ravvisa: Sarr recupera sul fondo e serve all’indietro proprio il centrale di Baroni, che di destro incrocia sul palo lontano. All’intervallo, dopo il rientro di Parker per Tondi al 38′, il tabellone dice 1-0.

Ripresa: quattro minuti per chiuderla

I due gol che chiudono la partita arrivano in rapida successione a metà ripresa. Al 14′ Harroui approfitta di una palla che Mulattieri pizzica appena sulla pressione di Meleddu: Polonioli esce senza la giusta convinzione, si fa saltare e il marocchino batte agevolmente Vettorel nel duello ravvicinato. Quattro minuti dopo Suslov verticalizza per Mulattieri, che scappa a Meleddu sul filo del fuorigioco, salta il Vettorel in uscita e deposita in rete da posizione defilata.

Due reti che mettono in fila, plasticamente, chi ha nelle gambe un campionato di Primavera 2 e chi invece la Serie A o l’alta Serie B. Non è un giudizio sui singoli: è la misura di uno scarto che a Villafranca è stato dimostrato.

Il Lecco costruisce la sua unica occasione degna di nota al 34′, quando dalla combinazione ManettiPolonioli sulla destra nasce una palla arretrata per Nova, murato al limite dell’area piccola. Poi i cambi finali — dentro Arena per Nova e Mihali per Fasan — chiudono un pomeriggio senza sussulti.

Cosa manca al Lecco

Il bilancio è quello che ci si poteva attendere alla vigilia. La squadra ha tenuto la posizione, non si è quasi mai disunita e ha concesso tre reti tutte figlie di episodi. Ma non ha praticamente mai impensierito l’avversario, e il dato dei tiri in porta pesa più dei tre gol subiti. Insomma tutti i reparti hanno bisogno di ritocchi pesanti che non potranno nè dovranno esaurirsi al buon ingresso di Arena.

Dall’altra parte c’era un Hellas in piena ricostruzione ma con investimenti di ben altro ordine: Mulattieri, tra i migliori attaccanti centrali del campionato cadetto, è arrivato dal Sassuolo pochi giorni fa nell’operazione che ha portato Kieron Bowie in neroverde, mentre il polacco Sezonienko — anche lui in distinta — è stato prelevato dal Lechia Danzica.

Per i blucelesti il prossimo appuntamento è mercoledì 5 agosto alle 18 al “Rigamonti-Ceppi” contro l’Inter Under 23, prima gara stagionale davanti al proprio pubblico: lunedì verranno comunicate le modalità di accesso allo stadio.

Hellas Verona 3-0 Lecco (1-0)

Marcatori: 31′ pt Edmundsson, 14′ st Harroui, 18′ st Mulattieri.

Lecco 1° tempo (3-5-2): Vettorel; Triacca, Mihali, Sinn; Nova, Mallamo, Bonaiti (c), Papotti, Litti; Galeandro, Parker (25′ Tondi, 38′ Parker). All. Valente.

Lecco 2° tempo (3-5-2): Vettorel; Polonioli, Meleddu, Kritta (c); Manetti, Pellegrino, Metlika, Arena (16′ Nova, 36′ Arena), Anastasini; Furrer, Fasan (36′ Mihali). A disposizione: Dalmasso. All. Valente.

Hellas Verona: Leali (c); Oyegoke, Frese, Edmundsson; Sarr, Livramento, Compagnon, Slotsager, Kastanos, Harroui, Bernede. Entrati anche Suslov e Mulattieri. All. Baroni.

Arbitro: Lorenzo Lena (sezione di Treviso). Assistenti: Grigore Gherela (Portogruaro) ed Elia Betello (San Donà di Piave). Quarto ufficiale: Marco Targhetta (Castelfranco Veneto).

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