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La Np Olginate è pronta alla nuova stagione: «Ulteriore step di crescita»

La società biancoblu è reduce da due promozioni in pochi anni. Il direttore tecnico Marco Bugana: «I risultati sono sempre conseguenza del grande lavoro: crescita dei ragazzi, inserimenti mirati e continuità»

Marco Bugana, direttore tecnico di Npo
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Tempo di lettura 4 minuti

La stagione 2026/27 segna l’inizio di un nuovo capitolo per la Nuova Pallacanestro Olginate, realtà che negli ultimi anni ha costruito un percorso solido, riconoscibile e profondamente legato al territorio. Dal 2022, quando la prima squadra è ripartita dalla DR4, sono arrivate due promozioni fino alla DR2, frutto di una visione chiara e di un lavoro tecnico che ha messo al centro la crescita dei giocatori e la valorizzazione del settore giovanile.

Se l’inizio ufficiale dei campionati deve ancora arrivare, la nuova annata è già cominciata: preparazione atletica, lavoro tecnico, costruzione del roster e programmazione stanno entrando nel vivo, insieme all’attività giovanile e del minibasket. Un progetto che considera il risultato sportivo un obiettivo importante, ma sempre come conseguenza del percorso di crescita dei ragazzi.

A guidare la direzione tecnica c’è Marco Bugana, pronto ad affrontare la sua ottava stagione con Npo. Continuità, identità e sviluppo sono le parole chiave del suo lavoro, che punta a far crescere non solo le squadre, ma l’intera struttura societaria. La nuova stagione parte da quanto costruito negli ultimi anni, con l’ambizione di alzare ulteriormente l’asticella e consolidare un modello basato su tre pilastri: giovani, ambizione, territorio.

Bugana: «Promozione frutto di un’idea vincente»

Bugana racconta così il significato della promozione in DR2: «La promozione rappresenta la vittoria di un’idea nata nel 2022, quando siamo ripartiti dalla DR4 con un progetto preciso: far crescere e valorizzare i nostri giocatori, prodotti del settore giovanile allargato Calolzio-Pescate-Olginate. Avere conquistato due promozioni attraverso questo percorso ci dà una doppia soddisfazione: il risultato sportivo e la conferma che la strada intrapresa è quella giusta».

Il direttore tecnico sottolinea anche la complessità del lavoro svolto: «Il risultato è sempre la conseguenza del lavoro. Abbiamo dato spazio e responsabilità ai nostri giovani, accompagnandoli nel loro percorso, e allo stesso tempo abbiamo inserito giocatori che potessero portare valore aggiunto. La promozione è arrivata grazie a questo equilibrio: crescita dei ragazzi, inserimenti mirati e continuità».

«Ora la struttura deve crescere»

Guardando alla nuova categoria, Bugana evidenzia la necessità di crescere come struttura: «L’idea rimane la stessa, ma serve investire ancora di più nello staff, nella preparazione fisica e nell’area medica. La crescita della squadra deve andare di pari passo con quella della società».

Sul piano tecnico, l’identità Npo è chiara: intensità, ritmo, rapidità nelle scelte e responsabilità. «Vogliamo che un ragazzo, arrivando dal settore giovanile alla prima squadra, ritrovi principi e linguaggio che già conosce. È questo che dà continuità al progetto».

«Crescita dei giocatori passa da qualità allenatori»

Fondamentale anche la formazione degli allenatori: «La crescita dei giocatori passa dalla qualità delle persone che lavorano con loro. Abbiamo ottimi allenatori, capaci di far migliorare quotidianamente i ragazzi. Le richieste che riceviamo da giocatori di altre società confermano la qualità del nostro lavoro».
Guardando al futuro, le priorità sono chiare: «Vogliamo partecipare stabilmente a campionati giovanili di livello sempre più alto. Non per il risultato fine a sé stesso, ma perché confrontarsi con i migliori è uno dei modi più efficaci per crescere».

Bugana ribadisce anche la compatibilità tra ambizione della prima squadra e crescita dei giovani: «Essere giovani non basta, così come non basta essere esperti. Il tema centrale è la qualità. Crediamo in un modello che punti su giovani di qualità, ai quali dare spazio, fiducia e responsabilità».

Infine, uno sguardo al futuro: «Tra cinque anni vorrei una Npo ancora più solida, riconoscibile e radicata nel territorio, con un settore giovanile competitivo e una società stabile, organizzata e con una visione condivisa. Vorrei che Npo fosse una realtà in cui i giovani e le famiglie scelgono di venire perché sanno di trovare qualità, competenza e un percorso serio di crescita». Tre parole per descrivere il futuro di Npo Basket? Govani, ambizione, territorio.

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