Dieci partite per tracciare una prima linea, come mister Federico Valente aveva annunciato un mese fa. Il Lecco arriva alla trasferta di Vercelli con 10 punti, al dodicesimo posto, a due lunghezze dalla zona playoff e tre sopra i playout. Il bilancio parla di due vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte, con appena sette gol segnati e una porta avversaria violata in quattro gare distinte. Dopo il pareggio con l’Alcione, che ha sottolineato limiti di concretezza e rischi di troppo nella costruzione dal basso, i blucelesti sono chiamati a dare risposte. La sfida del “Silvio Piola” chiude un primo ciclo di calendario sicuramente impegnativo: da qui in avanti, con diversi scontri diretti all’orizzonte, servirà trasformare le prestazioni in punti e trovare maggiore continuità.
Prepartita Pro Vercelli–Lecco, l’intervista di mister Valente
Mister, è un crocevia: si capirà se sarete carne o pesce.
«Siamo alla decima partita e ci aspettiamo una gara difficile, su un campo difficile contro una squadra fastidiosa. Vogliamo premiarci con i punti».
10 partite, ci siamo:
«Con 2-3 punti in più, non rubati, avremmo potuto finire a una media di 1,6 punti, adatta per aspirare al nostro obiettivo. Con un punto vai piano piano in classifica e ne siamo consapevole, i ragazzi sono consapevoli di quello che stanno facendo bene e ddi cosa manchi: sono molto attivi nel dialogo con noi, davanti e dietro dobbiamo crescere, non ci cade la corona se mettiamo la palla sopra. Ma quando sei giovane devi sperimentare e sbagliare: la crescita dev’essere dimostrata nei fatti e dopo dieci partite tireremo una prima linea».
Il gruppo ha nuovi leader?
«Si sono stretti, abbiamo finito più tardi la squadra e delle dinamiche l’anno scorso certe dinamiche erano più visibili prima. Arena è un leader dentro e fuori dal campo, Bonaiti fa gruppo con Mallamo e Metlika con Urso eletto nel consiglio di squadra. Tra i nuovi arrivati Triacca e Capello danno una mano alla squadra, tirando il carro. Vanno a cena e fanno cose insieme, dimostrano che il gruppo è vivace e vuole far bene portando in campo queste cose».
Su Triacca: come lo vedi?
«L’ho detto una settimana fa, per me in queste settimane ha ripreso ritmo e voce. Giocherà sicuramente, cocme braccetto o quinto perchè mi piace anche come persona. Non è preoccupato, come me».
Sugli infortunati e il dualiismo Dalmasso-Vettorel:
«Moutassime sta finendo la terapia, sta molto moto meglio e sta facendo progressi giornalieri. Dovrebbe rientrare tra domenica e lunedì, poi per la fine del mese dovrebbe provare a rientrare: l’operazione non è ancora esclusa, comunque, ma è l’ultima scelta. Arena si è allenato, può rientrare in campo dopo questo fastidio muscolare che rappresentava un rischio troppo grande. Thomas si è allenato già lunedì, oggi ha fatto tutto: sul portiere parleremo domani, anche con il preparatore Zotti».
L’insidia Pro Vercelli:
«Quella esterna era stata una vittoria sofferta, in casa avevamo fatto fatica su un campo pesante. Hanno iniziato con un 4-3-3 veloce, con Sow che dà molto fastidio, mentre nelle ultime due gare sono passati all 3-5-2. Ci prepariamo per entrambi: sappiamo che cercano un gioco diretto con il loro play, sarà una gara nelal quale dovremo fare molta attenzione in possesso palla».
Casarotto titolare?
«Possibile, sta prendendo il massimo della forma. Non abbiamo voluto rischiare con l’Alcione, non era ancora al top».

















