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Picco Lecco, esordio amaro ad Alba: avanti di un set, poi 3-1

Le biancorosse vincono il primo parziale in rimonta, poi le piemontesi prendono in mano il servizio e la partita. Tettamanti: «Questa lezione ci può servire». Venerdì in Comune la festa per i 55 anni della società

La formazione 2026/2027 della Orocash Picco Lecco PICCO LECCO
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Tempo di lettura 6 minuti

Il campionato di Serie B1 della Orocash Picco Lecco si apre con una sconfitta: alla Palestra polivalente di Alba, nella prima giornata del girone A, L’Alba Volley si impone 3-1 con i parziali di 23-25, 25-18, 25-19, 25-14. Le giovanissime lecchesi strappano il primo set, poi si spengono di fronte a una neopromossa che, come aveva avvertito Mauro Tettamanti alla vigilia, si è confermata ben rodata. Il dato che spiega una parte della serata sta al servizio: 10 ace per Alba contro 2, dieci palloni in cui la ricezione biancorossa non ha nemmeno potuto cominciare l’azione.

La partita

Il primo set parte in salita, 3-8 in avvio, ma la Picco lo ribalta con pazienza: 16-12, poi 21-17, e chiude 25-23 dopo aver respinto il ritorno delle padrone di casa. È l’unico tratto di partita in cui l’attacco lecchese gira con continuità: 13 punti in attacco e 6 muri.

Dal secondo parziale la musica cambia. Alba alza i giri al servizio – cinque ace nel solo secondo set – e la Picco smarrisce i punti di riferimento: 12-16, 15-21, fino al 18-25. Nel terzo la reazione c’è, almeno in attacco (14 punti con il 41%), ma il punteggio resta sempre dalla parte piemontese: 13-16, 17-21, 19-25. Il quarto è un monologo: 1-8 in avvio, 5-16, e chiusura sul 14-25.

I numeri raccontano bene il divario. La Picco ha attaccato 122 palloni con il 33% di punti, contro il 37% di Alba su 147; in ricezione ha chiuso con il 41% di positività e 10 errori, contro il 55% e 2 errori delle avversarie. Così le piemontesi hanno costruito 37 break point contro 25. L’unico fondamentale vinto dalle biancorosse è il muro, 14 a 9: un segnale che la squadra, quando riesce a giocare la palla, sa difendersi.

Patasce la più incisiva, Tettamanti: «Non dobbiamo perdere coraggio»

La migliore a referto è Giulia Patasce con 19 punti, 14 in attacco con il 40%, 3 muri e 2 ace. In doppia cifra anche Noemi Monti con 11, poi la capitana Matilde Frigerio con 9 e 4 muri; Bianca Lapini ha tenuto in ricezione (59% di positività) ma ha faticato in attacco, 4 punti con il 20%. Per Alba 19 punti della capitana Marengo, 16 a testa per Alessandria e Dametto.

Nel dopogara, nelle parole diffuse dalla società, il tecnico biancorosso ha messo il dito proprio sul servizio: «È stata una partita difficile. L’unico lato positivo è stato l’approccio iniziale, con un buon primo set in attacco. Dal secondo set è peggiorato il servizio e abbiamo subito molto. Questo ci ha tolto lucidità e coraggio nei fondamentali, anche complice una loro bella difesa. Dal secondo set abbiamo perso i punti di riferimento e loro non ci hanno permesso di rientrare in partita».

E poi la chiave per ripartire: «Se una cosa va male, dobbiamo essere positivi e andare a cento all’ora. Siamo giovani e nei momenti di difficoltà non dobbiamo perdere coraggio. Lunedì si riparte, consci che questa lezione ci può servire».

L’Alba Volley 3-1 Orocash Picco Lecco

Parziali: 23-25, 25-18, 25-19, 25-14.

Orocash Picco Lecco: Patasce 19, Monti 11, Frigerio 9, Coba 7, Sari 5, Lapini 4, Pezzaniti 1, Toppio (L), Simeonov (L), Dalla Rovere, Rigamonti, Colla, Stucchi. All. Tettamanti. Ass. Rigoni.

L’Alba Volley: Marengo 19, Alessandria 16, Dametto 16, De Iacobis 9, Green 8, Faieta 6, Bertorello (L), D’Orta (L), Pasqual, Gjoni, Vitale, Bonini, Carnevale. All. Parusso.

Durata set: 28′, 24′, 27′, 23′. Totale: 1h42′.

Ora il Bione

La Picco chiude la prima giornata in fondo alla classifica, a zero punti con altre quattro squadre: tra le sconfitte per 3-1 è quella con il quoziente punti più basso, 76 fatti contro 98 subiti, e per questo occupa l’ultima posizione. In testa c’è Alba, a punteggio pieno insieme a Chieri, Crema, Alessandria e Pavia.

Pos.SquadraPtGVPSet VSet PQ. Set
1L’Alba Volley3110313,00
2Club 76 Fenera Chieri3110313,00
3Enercom Fimi Crema3110313,00
4Alessandria Volley3110313,00
5Uiv Pavia3110313,00
6Capo d’Orso Palau2110321,50
7Ascot Btm Moncalieri2110321,50
8Phi Volley La Maddalena1101230,67
9Vero Volley Monza1101230,67
10Pan Alfieri Cagliari0101130,33
11Cus Torino0101130,33
12Ccs Cogne Aosta Volley0101130,33
13Care Project Bellusco0101130,33
14Orocash Picco Lecco0101130,33

Serie B1 femminile, girone A – classifica dopo la 1ª giornata

Dopo un precampionato chiuso con il successo al Trofeo Marco Negri, il primo verdetto che conta è stato severo. L’occasione per muovere la classifica arriva subito, e al Bione: sabato 24 ottobre alle 16 le biancorosse ospitano la Pan Alfieri Cagliari, anch’essa sconfitta per 3-1 all’esordio, nel primo impegno casalingo della stagione.

In Comune la festa per i 55 anni

Il giorno prima dell’esordio la società aveva vissuto un altro appuntamento, fuori dal campo: venerdì 16 ottobre, in sala consiliare, l’incontro istituzionale per i 55 anni di attività della Pallavolo Alberto Picco Lecco, nata nel 1971.

Ad accogliere la delegazione il sindaco Filippo Boscagli: «Voi siete una bellissima espressione dello sport lecchese. Con il vostro costante impegno date grande risalto e prestigio alla nostra città. Sono davvero lieto di ospitarvi qui per celebrare questa tappa fondamentale». L’assessore allo Sport Lorella Cesana ha ringraziato gli imprenditori che sostengono lo sport, a partire dal presidente Dario Righetti: «Il sacrificio che lo sport richiede è un impegno che ripaga sempre, nella vita come sul campo».

Righetti ha dato i numeri della società – oltre 200 ragazze e più di 60 persone fra staff e dirigenti – e ha ricordato le ragioni della rinuncia alla Serie A2: «Veniamo da un triennio in serie A2, categoria che abbiamo poi dovuto abbandonare a causa del notevole incremento dei costi non coperto da nuovi sponsor, ma guardiamo avanti. Tra i nostri obiettivi a breve termine ci sono l’erogazione di borse di studio e il consolidamento di progetti di adozione a distanza per i bambini meno fortunati».

Sul fronte tecnico, Stefano Lullia, coordinatore del settore giovanile, ha parlato di una società che è «una grande famiglia», mentre Tettamanti ha rivendicato il lavoro sul vivaio: «Due delle nostre atlete Under 15 sono state recentemente convocate in nazionale. Per noi questo non è un punto d’arrivo, ma un punto di partenza». Tra le novità della stagione, i gruppi di lavoro allargati che uniscono le categorie 14-15 e 17-18-19: «Vogliamo un’identità di società solida e allargata. Un enorme grazie va alle giocatrici più grandi che hanno accettato con entusiasmo un ruolo di supporto e aiuto agli staff tecnici».

In chiusura il ringraziamento agli sponsor, a partire dal confermato title sponsor Orocash.

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