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Costa è ancora un cantiere, ma l’atteggiamento è già cambiato

Il ko con Roseto lascia le biancorosse al palo in classifica, con differenze evidenti rispetto alle prime due partite. Capitan Spinelli: «Siamo state più aggressive». Coach Bereziartua: «Dobbiamo migliorare in difesa»

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Sconfitta, sì, ma differente dalle due precedenti. L’avvio di stagione del Basket Costa in Serie A1 è – come facilmente prevedibile – complicato per la neopromossa compagine brianzola, ma nel match con Roseto si è potuto constatare un passo avanti sul piano del gioco e dell’atteggiamento. Ne sono consapevoli capitan Martina Spinelli e coach Facundo Bereziartua, come traspare dalle dichiarazioni rilasciate nel post-gara della terza giornata. Allo stesso tempo gli aspetti da migliorare sono molteplici.

Spinelli: «Brave a restare sul pezzo»

«Rispetto alle prime due gare è stato evidente un cambiamento sull’atteggiamento, sulla reazione che abbiamo avuto anche nei momenti di difficoltà e sul tenere l’intensità per un periodo più lungo – ha sottolineato Martina Spinelli– Le partite scorse, il primo quarto e il secondo quarto erano in discesa, mentre oggi siamo state bravi come una squadra di altissimo livello a stare lì, a non mollare, a giocare di intensità, a giocare bene. Abbiamo migliorato gli aspetti che il coach ci aveva chiesto in settimana, siamo andate più a rimbalzo, siamo state più aggressive, abbiamo preso un po’ più cura della palla e limitato un po’ le palle perse».

Passi in avanti significativi, però il lavoro non è certo terminato. Costa è un cantiere aperto. «C’è tanto da mettere a posto, tra che siamo una squadra poco esperta e una squadra totalmente nuova, quindi piano piano metteremo a posto tutto – prosegue Spinelli – C’è tanto sulla comunicazione, quindi dobbiamo essere bravi a parlare e aiutarci con la voce, però anche lì si sono visti miglioramenti».

Facundo Bereziartua Costa
Facundo Bereziartua

Il coach: «Bene a rimbalzo in attacco»

Coach Facundo Bereziartua ne fa una questione numerica, cifre alla mano. «Dentro a quasi tutti i parametri che avevamo chiesto abbiamo vinto la battaglia: a rimbalzo in attacco, forse più nel primo tempo abbiamo tirato meglio da tre punti perché abbiamo messo un po’ più di aggressività e non abbiamo sofferto la loro aggressività».

Le statistiche Fiba di fine match indicano 41 rimbalzi totali per entrambe le squadre, da tre punti percentuali complessive (su cui pesa senza dubbio il secondo tempo) nettamente migliori per Roseto: 42% contro 28%.

«Non possiamo prendere 40 punti in area»

Qualcosa, però, ancora manca. «In questo momento non abbiamo forse nemmeno la lettura giusta per attaccare uno contro uno, e poi comunque stiamo parlando di ragazze che è la prima volta che giocano questo campionato e si devono adattare a una fisicità che si alza soprattutto quando le persone vedono che, aggredendoti, tu sei in difficoltà. Abbiamo tanti background di ragazze che non hanno mai fatto la senior, sono rookie, quindi montare il tutto in difesa, soprattutto per una squadra come la nostra che è più votata all’attacco, crea sicuramente qualche problema. Sicuramente non possiamo prendere 40 punti in area perché è vero che loro hanno un sacco di vantaggi col tre, col quattro, col cinque… insomma a una certa forse ci si chiude e si rischia qualcosa di più sui tre punti o si spende qualche fallo in più. Forse sì, 40 sono troppi, in difesa dobbiamo riguardare di più».

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