La corsa contro il tempo sembra destinata a chiudersi un giorno dopo la partita. Domenica alle 14.30 allo Zugni Tauro di Feltre il Lecco dovrebbe trovare ancora Massimiliano De Mozzi sulla panchina della Dolomiti Bellunesi: secondo quanto riportato stamattina dalla stampa bellunese, Vinicio Espinal – ex Giana Erminio e giocatore bluceleste nel 2015 – è sempre più vicino, ma il suo insediamento è atteso a partire da lunedì. Ai veneti, intanto, il campo presenta un conto pesante: per la sfida ai blucelesti dovrebbero mancare una decina di giocatori.
Espinal fino al 2028, ma dopo il Lecco
Il passaggio decisivo resta la risoluzione del contratto con la Casertana, che lo aveva esonerato a inizio ottobre. Secondo il Corriere delle Alpi, da Caserta è arrivata la conferma delle trattative, ma serve ancora la nota ufficiale, perché sul tavolo ci sarebbero accordi economici precisi. L’accordo con la Casertana era valido fino al 2028 e la stessa durata sarebbe quella garantita dalla Dolomiti; resta da capire il ruolo del fratello gemello José, che lo aveva affiancato alla Giana e a Caserta.
Il tecnico nato a Santo Domingo era nei radar bellunesi da tempo: un primo contatto risalirebbe a inizio maggio, e due settimane fa Espinal era in tribuna a Ospitaletto per Desenzano-Dolomiti; logico attendersi la sua presenza in tribuna anche domenica pomeriggio. Della sua carriera, a Belluno, hanno lasciato il segno il calcio del Real Calepina in Serie D, nell’anno della promozione dei dolomitici, e la stagione alla Giana chiusa con i playoff. Non è l’unico nome emerso: Il Gazzettino cita anche Luca Rossettini, ex difensore di Serie A, passato dal settore giovanile del Padova alla Roma femminile, con cui ha appena conquistato Coppa Italia e scudetto, e intenzionato a tornare nel calcio maschile.
De Mozzi, l’ultima da traghettatore
Fino all’arrivo del nuovo allenatore, la Dolomiti non verrà meno all’impegno preso con De Mozzi, vicentino e già vice di Bonatti: dopo il Desenzano, guiderà la squadra anche contro il Lecco. Il gruppo, scrivono i colleghi veneti, ne ha apprezzato il lavoro, e il ko di Coppa ha lasciato qualche segnale incoraggiante in termini di compattezza e reazione. Ma i numeri restano quelli di una squadra in difficoltà: quattro sconfitte di fila in campionato, cinque nelle ultime sei.
Tanti assenti, torna Trabucchi
Da quanto risulta, inoltre, la lista degli indisponibili conta dieci nomi: Lysionok, Barbini, Masut, Garofalo, Lattanzio, Mignanelli, Mazzocco, Migliardi, Saccani e Ba, anche se per Lattanzio, potrebbe arrivare la convocazione. La buona notizia, per De Mozzi, è il ritorno del terzino Nicolas Trabucchi, rassicurante nella mezz’ora giocata in Coppa: potrebbe partire titolare a destra e permettere al capitano Thomas Cossalter di tornare in mezzo al campo.
Quattro punti di distanza
Il Lecco arriva a Feltre con 14 punti, appaiato all’AlbinoLeffe, dopo il 2-2 interno con la Folgore Caratese: l’ultima sconfitta risale allo 0-3 di Cittadella di fine settembre. La Dolomiti è ferma a 10, insieme a Novara e Juventus Next Gen. La dodicesima giornata si apre stasera alle 20.30 con l’anticipo AlbinoLeffe-Pergolettese.
Oggi parla Valente
Il quadro si completerà nel primo pomeriggio con la conferenza stampa della vigilia di Federico Valente. A dirigere la gara sarà Vittorio Teghille di Collegno, che proprio al “Rigamonti-Ceppi”, nell’agosto 2025, aveva vissuto il suo esordio tra i professionisti. Il Lecco troverà un avversario ridotto negli uomini e sospeso tra due allenatori: la tentazione di considerarlo già battuto è il primo errore da evitare.














