È ancora, e soprattutto, un problema di attitudine. Ne è convinto coach Facundo Bereziartua, tecnico del Basket Costa, che ha commentato con lucida amarezza quanto visto domenica in campo contro San Martino di Lupari nella quarta giornata di Serie A1, quando la sua squadra è stata sommersa da un gap di oltre 50 punti.
«Non eravamo pronte a giocare la partita»
La giovane compagine brianzola non riesce ancora a interpretare le partite del massimo campionato nella maniera corretta e richiesta dal livello. «Onestamente la prima cosa che mi sento di dire è chiedere scusa al pubblico di Costa – ha esordito Bereziartua in sala stampa nel post-gara – Non è tanto vincere o perdere, ma l’atteggiamento che si mette in campo. Il nostro primo tempo è stato carente e, al di là delle difficoltà, lo è stato dal punto di vista attitudinale e delle motivazioni. Non siamo scese in campo pronte per giocare la partita, pronte a non voler arrivare ultime in classifica. Loro hanno capito l’importanza del match e hanno fatto la partita che serviva, noi abbiamo provato a trovare soluzioni, ma non ci siamo riuscite».
«Se i tiri non entrano diventa tutto più complicato»

Alyssa Crockett, una delle anime delle biancorosse, si è mostrata a sua volta scioccata, seppure la sua “lettura” del match sia stata più tattica che caratteriale. «Ovviamente, se i tiri non vanno a segno, diventa più difficile, in particolare quando vai sotto. Ci sembrava che loro avessero tanti tiri facili. Noi abbiamo avuto solo tiri all’ultimo istante, o sotto pressione, con forzature. Ovviamente, non riuscendo a concretizzare a livello offensivo, abbiamo concesso transizioni e tiri a campo aperto».
Su cosa bisogna lavorare da qui in avanti? «Se non troviamo il canestro è impossibile vincere le partite, soprattutto nelle fasi iniziali. Ci stiamo facendo sovrastare fisicamente, ci facciamo togliere il pallone e concediamo troppo» ha aggiunto Crockett.
Nuovi canestri “giovani”
Nel match di domenica Costa ha comunque registrato ancora una volta i primi punti in Serie A1 di due giovani del vivaio: Eleonora Tavella ne ha marcati 7 con 3 rimbalzi, Valentina Calvanese ha trovato il suo primo canestro nel massimo campionato.
















