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Samuele Locatelli, esordio in azzurro contro il Sudafrica campione del mondo

Il terza linea lecchese, cresciuto nel Rugby Lecco, sarà titolare con la maglia numero 7 sabato all’Allianz Stadium di Torino: primo cap contro i campioni del mondo

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Tempo di lettura 5 minuti

Il primo cap non arriva in un pomeriggio qualunque, ma contro i campioni del mondo. Samuele Locatelli esordirà con la Nazionale italiana di rugby da titolare, con la maglia numero 7, sabato 7 novembre alle 12.40 all’Allianz Stadium di Torino contro il Sudafrica, nella quarta giornata del Nations Championship che apre per gli azzurri le Northern Hemisphere Series. Lo ha deciso il commissario tecnico Gonzalo Quesada, che ha completato la terza linea con Lorenzo Cannone (numero 8) e Alessandro Ortombina (numero 6).

Per il terza linea delle Zebre Parma, nato a Lecco nel 2001, è il punto d’arrivo di una strada cominciata sui campi del Bione. A gennaio era stato convocato per il raduno del Sei Nazioni 2026, senza però essere mai utilizzato: ora la chiamata arriva dal primo minuto.

La scelta di Quesada

Nella conferenza di annuncio della formazione il ct ha motivato la scelta partendo da lontano: «È da un anno nel gruppo dell’Italia. Aveva fatto delle stagioni di altissimo livello a Viadana e mi aveva impressionato già guardando la Serie A Elite. Sono stato molto d’accordo con l’idea di portarlo alle Zebre, dove ha confermato di essere al livello dell’URC e di affrontare i migliori in Europa e in Sudafrica, quindi ha già giocato contro quelli contro cui giocherà sabato».

Sulla maglia numero 7 pesano le assenze: Michele Lamaro è indisponibile per infortunio e Manuel Zuliani, che partirà dalla panchina, non è ancora al meglio. «Senza Lamaro, che è l’altro grande competitor per la maglia numero 7, abbiamo pensato che Locatelli fosse quello nelle migliori condizioni per iniziare una partita di tale intensità in considerazione anche delle condizioni di Zuliani» ha spiegato Quesada, che ha ricordato anche l’esclusione di qualche mese fa: «Questa estate Samuele è rimasto fuori per un soffio dalla finestra estiva del Nations Championship, ma ha fatto una bellissima prestagione e un ottimo inizio di campionato: convocarlo nei 33 era doveroso». E ancora: «La reazione di felicità della squadra quando lo abbiamo inserito nella formazione titolare mi ha dato ulteriore conferma che fosse la scelta giusta».

Di fronte, gli Springboks al completo

Il battesimo sarà di quelli che lasciano il segno. Rassie Erasmus non fa sconti e schiera il Sudafrica migliore, con il capitano Siya Kolisi (107 caps) alla numero 6 e Pieter-Steph du Toit (102 caps) con la stessa maglia numero 7 del lecchese. «Non succede spesso che il Sudafrica metta la miglior squadra contro l’Italia […] è un segnale di grande rispetto» ha commentato Quesada.

Sarà il ventesimo confronto tra le due nazionali, il decimo in Italia e il secondo consecutivo a Torino, dove lo scorso novembre gli Springboks si imposero 32-14. Alle 11.15, prima del calcio d’inizio, è in programma la celebrazione del decennale della storica vittoria azzurra di Firenze del 19 novembre 2016: Simone Ferrari e Tommaso Allan sono gli unici reduci di quella partita nella lista dei 23. L’Italia sarà guidata dal tallonatore Giacomo Nicotera, al secondo cap da capitano; arbitrerà l’irlandese Eoghan Cross.

Dal Bione a Torino

La maglia azzurra Locatelli l’aveva già sfiorata da ragazzo. Nel febbraio 2018, sedicenne e già inserito nel progetto dell’Accademia federale, era stato chiamato al raduno dell’Under 17 a Tirrenia. «Sono sicuro che abbia un ampio margine di crescita» diceva allora il fratello Giancarlo.

Il salto vero è arrivato a Viadana: quattro stagioni in giallonero, due finali scudetto consecutive e il titolo di miglior giocatore della Serie A Elite 2023/24, dopo la chiamata nella selezione Under 23 di fine 2023. Nel settembre 2024, da permit player, l’esordio in URC con le Zebre sul campo del Cardiff; dall’estate 2025 il contratto con la franchigia ducale e la stagione che lo ha portato fino al XV titolare dell’Italia.

Il Rugby Lecco in viaggio verso Torino

Locatelli è il più giovane di una famiglia che al rugby lecchese ha dato molto: Giancarlo, bandiera bluceleste, era nello staff tecnico delle squadre seniores alla presentazione della stagione del cinquantesimo; l’altro fratello è Mattia.

L’ASD Rugby Lecco 1975 ha salutato la notizia con una nota: «Dai primi placcaggi sui campi del Bione alla maglia azzurra: il percorso di Samuele è una bella testimonianza di come passione, lavoro e perseveranza possano accompagnare un giovane atleta verso traguardi importanti». Il club parla di «motivo di grande orgoglio» e augura al suo ex giocatore che questo esordio «sia soltanto il primo di tanti momenti importanti con la maglia della Nazionale».

L’abbraccio non sarà solo a distanza. Da quanto risulta a LCN Sport, sabato una folta rappresentanza del Rugby Lecco sarà sugli spalti dell’Allianz Stadium: da Lecco partirà un pullman, oltre a molti appassionati in auto.

Dove vedere Italia-Sudafrica

La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOW. Il calendario azzurro di novembre prosegue così:

  • Italia-Argentina, sabato 14 novembre alle 12.40, Genova, stadio Ferraris
  • Italia-Fiji, sabato 21 novembre alle 17.40, Udine, Bluenergy Stadium
  • Weekend delle finali, 27-29 novembre, Twickenham

Sabato il numero 7 azzurro avrà il volto di un ragazzo cresciuto al Bione. Dall’altra parte ci saranno i campioni del mondo: il banco di prova più duro, e insieme il più bello, per cominciare.

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