Calcio Lecco 1912 8: altri quattro e fanno quindici gol in quattro partite. L’apprendistato d’inizio anno è alle spalle, ora la squadra (si) diverte e spesso la porta resta inviolata. Successo tanto largo quanto fondamentale.
Vettorel 7: parata fondamentale su Grelaud, nel finale la ciliegina su Makiobo. Sulle uscite alte c’è ancora da limare, sveglio quando esce in scivolata sulla trequarti.
Rizzo 6,5: Juve che gioca soprattutto dalla sua parte, ma gestisce senza particolari ansie.
Arena 6,5: prende in consegna Durmisi e lo tiene a quaranta metri dalla porta.
Sidler 7: prova da non sottovalutare, per solidità e pulizia tecnica è tra i migliori in campo.
Urso 6: nel primo tempo tocca pochissimi palloni, ma con i suoi movimenti porta sempre Grelaud dentro il campo favorendo Pellegrino. Qualcosa di più nella ripresa, spara sulla traversa un’occasione decisamente semplice.
Metlika 6,5: palla costantemente tra i piedi, errori pochi. Stavolta non servono gli effetti speciali, ma la prova resta di livello.
Mallamo 7: il solito movimento continuo, condito da tanta pulizia. Sua la traccia che permette a Casarotto di sfondare e andare in porta.
Manetti 7: già su buoni livelli nel primo tempo, chiude una corsa lunghissima saltando Mangiapoco e andando in meta.
(dal 22′ st Litti 6: ordinato).
Pellegrino 7: solita prova molto solida. Il 2-0 nasce da una sua sintesi: recupero palla, dribbling e tiro da rivedere. Ma ad averne.
(dal 39′ st Bonaiti sv).
Capello 7: sicuramente non la sua prova migliore, ma quando c’è da timbrare il cartellino si trova sempre al posto giusto al momento giusto.
(dal 22′ st Moutassime 6: rientro frizzante, va a un amen dal gol ma non calcia bene).
Casarotto 8: prova stellare, tra gol fantastico e palla con il contagiri per Manetti. E quella volée fuori di centimetri al 10’… Lui esce con una meritata standing ovation, Corradi con il mal di testa.
(dal 22′ st Murillo 7: sta riacquisendo brillantezza e trova il primo gol in bluceleste in grande stile).
All. Valente 7: 70′ dominati su 90, vittoria larghissima e le fiammate che arrivano al momento giusto. In questa fase il Lecco è all’apice della brillantezza e sta raccogliendo quanto seminato. Una piccola nota? gli ultimi minuti avrebbero potuto essere usati come premio per i più giovani della rosa.
Juventus Next Gen 4: tolta la seconda parte del primo tempo, comunque non scintillante, la restante parte di gara è un disastro. La ripresa, poi, a tratti incommentabile. Si salva solo Grelaud.
Mangiapoco 4,5; Turco 5, Corradi 3,5, Van Aarle 5 (1′ st Rizzo 5); Leone 5 (1′ st Konate 5,5), Owusu 5,5 (22′ st Makiobo 5,5), Grelaud 6, Ripani 5, Pagnucco 5,5; Merola 5 (22′ st Oboavwoduo 5,5); Durmisi 5 (39′ st Elimoghale sv). All. Brambilla 4,5.
Arbitro sig. Federico Tassano di Chiavari 6,5: la partita non è esattamente complessa, ma non commette errori ed è scrupoloso.















