L’obiettivo semifinale è stato centrato dalle pantere, nonostante una partita di ritorno dei quarti contro Sanga Milano condizionata a livello mentale dal cospicuo vantaggio accumulato all’andata e dall’ottimo inizio nel primo quarto. Alla fine è giustamente Il Ponte Case d’Aste Sanga Milano a mettere le mani sul match, vincendo 61-69 e guidando dalla terza frazione in poi.
Per Basket Costa non c’è tempo di riposarsi, dato che si ripartirà a metà settimana con la prima sfida delle semifinali, che la vedranno affrontare una tra Castelnuovo Scrivia e Moncalieri (all’andata la Akronos ha vinto 36-51).
«Una partita difficile da giocare bene gestendo, contro 40′ di zona e quindi con ritmo contenuto. In difesa dovevamo però essere più concentrate e precise» commenta coach Gabriele Pirola. A pesare, sicuramente, il +28 maturato all’andata. «Quel vantaggio sommato ai dieci punti presi a inizio gara hanno chiaramente inciso. Abbiamo anche costruito delle ottime azioni all’inizio, quando eravamo più attente e concentrate. Poi, ripeto, sul +10 è subentrato un calo fisiologico. L’importante a quel punto era non accenderla, e così è andata».
Cosa migliorare in semifinale? «Non mi piace come abbiamo difeso. Dovevamo fare meglio. Ora ci attende la prova del nove. Spaziature, precisione e forza dei passaggi. Se diamo ritmo alla palla per la difesa si fa dura inseguire».
Il tabellino B&P Autoricambi Costa Masnaga: Discacciati (0/1, 0/4), Allevi 2 (1/1), Longoni 3 (0/1, 1/6), Frustaci 3 (1/1 da tre), Rulli 14 (6/13, 0/4), Balossi 7 (2/4, 1/3), Baldelli 9 (0/2, 3/8), Spinelli 5 (1/2, 1/3), Picotti 6 (0/5, 2/3), Tibè 1 (0/2), Vente 11 (4/9), Panzeri. All. Pirola.












