Seguici

Basket

Basket Lecco alla ricerca della vittoria contro Bakery Piacenza

Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 4 minuti

Una delle regole fondamentali nello sport è quella di non sottovalutare mai l’avversario anche quando questi è reputato inferiore. Questo è il caso della partita di domani dove il Basket Lecco è chiamato ad una non impossibile trasferta a Piacenza contro Bakery . Gli emiliani sono ultimi in classifica, ma al di là di questo dato in questo inizio di stagione non hanno mai vinto una partita. Quindi questa è un’occasione importante per i blucelesti per andare determinati a vincere, anche se la determinazione è una qualità che non è mai mancata.

Lecco, con quattro punti, per ora occupa la parte bassa della classifica e quindi vincere a Piacenza vuol dire, seconda vittoria consecutiva, morale in crescita e allontanamento dallo quello stress psicologico per cui la vittoria per un motivo o per l’altro non arrivava mai. Prosecuzione su quella strada della ripresa mostrata domenica scorsa in casa contro Orsi Derthona.

Gli infortunati sono ormai stati recuperati e questo già dall’ultima di campionato. Quindi Coach Garetto ha potuto proseguire nel suo lavoro di costruzione della squadra che ha in mente. Attenta ed aggressiva in difesa, veloce e dinamica in attacco pronta a liberare l’uomo sotto canestro o al tiro.

Per parlare di tutto ciò, alla fine dell’allenamento del venerdì, abbiamo sentito, Riccardo Bocciarelli, vice di Garetto, studioso di tattica e profondo conoscitore degli avversari.

Bocciarelli a Piacenza sarà così facile come sembra? “Sicuramente. No scherzo, loro in settimana hanno fatto un nuovo acquisto Mauro Bonaiuti, una guardia del ’78, con alle spalle una carriera di alto livello, a Bologna con la Fortitudo, Imola e poi per anni in B1. L’anno scorso era al Sant’Arcangelo di Romagna in B1, compagine poi fallita e quindi rimasto senza squadra. Un talento di una categoria superiore, ma occorre comunque considerare che è arrivato da una settimana. Ora, con l’arrivo di Bonaiuti, sono in 9 senior e quindi ne devono escludere 2. Quindi penso che da loro ci sarà battaglia per contendersi un posto.”

Siete pronti, come è andata la settimana di allenamenti? “Noi abbiamo preparato la partita su 11 giocatori, considerando gli under. Per loro sarà una partita fondamentale. Tante partite perse di uno o tre punti al massimo. Con questo sforzo di Piacenza, acquistando un giocatore di qualità, vuole fare l’ultimo tentativo per tornare in corsa e uscire dalla zona retrocessione. Comunque parliamo di giocatori di buon livello, che conosciamo bene, gente di categoria. Dal video visto il loro giocatore più importante Giosuè Garofalo, talentuoso con molta voglia di giocare e riscattarsi, così come suo fratello Alessandro. L’altro cardine d’attacco è Furlanetto, proveniente dal settore giovanile di Milano, una guardia da un metro e 97 a cui piace attaccare il ferro”.

“Altro giocatore importante è l’altro fratello Garofalo Alessandro, un due metri bravo a giocare sui tre punti e sugli scarichi. Sotto i tabelloni troviamo Paleari compagno di Gambolati a Vado ligure. Giocatore solido bello da vedere, diciamo che è un lungo esterno adattato a lavorare di interno, molto importante per loro. Un altro giocatore importante è il lunghissimo Gennari un 2,08, un grande stoppatore che non ama tantissimo i contatti. Dovremo lavare per portarlo fuori e stare attenti a non cadere sotto le sue braccia. Poi c’è Medizza, buona scuola giovanile, fisicamente grosso e piazzato, lavora bene di finte appunto perché arriva da una buona scuola”.

“La loro tipologia di gioco è il correre – conclude Bocciarelli-, giocare con i vari pick and roll, lavorare con i cinque nello sporco, cioè negli scarichi. Penso che proveranno a giocarla sulla voglia, entusiasmo, con la nuova carica derivante dalla carica del nuovo arrivato e relativa concorrenza che ha creato. Per loro è sicuramente l’ultima spiaggia, perché adesso i giocatori numericamente ci sono. Noi dobbiamo ripartire da Tortona. Dobbiamo essere bravi a costruire le nostre cose, rallentare Giosuè Garofalo, fargli perdere tempo a lui, non farli accelerare, mettere pressione, cambiare le difese, fargli perdere i loro meccanismi”.

Condividi questo articolo sui Social

LECCO CHANNEL NEWS TV

Lecco Channel Web Radio

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Basket