Seguici

Bruschi e Villani

Bruschi & Villani 18 Febbraio 2013Siamo al ?redde rationem?

Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura < 1 minuto

Ci siamo. Siamo al &ldquo;redde rationem&rdquo;. E non tanto per la sconfitta contro la Pro Sesto o perch&eacute; domenica prossima arrivi al Rigamonti Ceppi l&rsquo;Olginatese, quanto perch&eacute; cos&igrave; non si pu&ograve; pi&ugrave; andare avanti.
Non stiamo parlando tanto, o solo, di quanto si vede in campo, ma soprattutto di quanto succede fuori. Sono ormai settimane, se non mesi, che Angelo Battazza, e altri insieme a lui, chiedono a gran voce la testa di mister Roncari accusato di non far rendere la squadra come dovrebbe.

Clicca per ascoltare la puntata di Bruschi & Villani

Un punto fermo, a tal proposito c&rsquo;&egrave;: contro la Pro Sesto la formazione del primo tempo era sbagliata.&nbsp;Certo, con il senno di poi, ma l&rsquo;impressione che la squadra fosse smarrita, inconcludente, senza nerbo la si &egrave; avuta subito, ben prima del gol di Cortinovis. E Roncari ci ha messo mezz&rsquo;ora per correggere l&rsquo;assetto e pi&ugrave; di un tempo per accorgersi che davanti mancava peso. Insomma, secondo noi il tecnico varesino questa volta ha sbagliato quasi tutto. Era capitato anche a Mapello, in maniera diversa e a Castel Goffredo. Rimane confermato il fatto, poi, che contro le &ldquo;piccole&rdquo; il Lecco sta perdendo punti decisivi, importantissimi, infatti tre delle sue cinque sconfitte sono state con squadre che sono, o erano, nei bassifondi. Senza contare i pareggi esterni con Darfo, Sankt Georgen, Alzano, Caravaggio, Montichiari, Fersina&hellip; Ma dare la colpa di tutto questo a Roncari &egrave; come voler affermare che le belle vittorie casalinghe siano frutto delle capacit&agrave; dei soli giocatori. La verit&agrave; &egrave; che da quando se ne sono andati Maggioni e Ugg&egrave;, con l&rsquo;infortunio di Rudi, la difesa ha cominciato a sbandare.
E le pezze messe dal diesse Raineri non si sono, finora, dimostrate all&rsquo;altezza. Anche perch&eacute; gli acquisti annunciati ma poi non realizzati (vedi Lucente del Monza andato all&rsquo;Olginatese), hanno pesato molto. Sciannam&eacute; sta giocando male, anche perch&eacute; &egrave; fuori forma. Ma &egrave; tutta la rosa a non essere stata rafforzata in maniera opportuna anche se Sarao e Aldegani sono due buoni giocatori. L&rsquo;esempio della dirimpettaia Olginatese dei vari Crtistofoli e Marchesetti &egrave; lampante. Anche l&igrave;, si dice, non ci sono soldi, ma perch&eacute; allora, i giocatori migliori approdano dalla parte, per noi, sbagliata del lago?

Insomma c&rsquo;&egrave; da riflettere a tutto campo e non da puntare il dito solamente su Roncari che, per noi, ha pi&ugrave; meriti che demeriti. Allora cosa deve cambiare, da subito, prima di rovinare la rincorsa ai play-off? La societ&agrave;. Nel senso che deve darsi una nuova compattezza, pi&ugrave; trasparenza e ruoli ben definiti. Non possiamo essere noi a promuovere o bocciare Roncari. Deve essere Battazza, se ne ha i poteri, o Rusconi. Ci vuole una definizione dei ruoli precisa e meno gente che, come ha accusato Roncari, &ldquo;parla a vanvera&rdquo; intorno al Lecco. Per farlo, per&ograve;, ci vuole questo benedetto passo avanti della presa in carico della societ&agrave; da parte della Cento Bluceleste.
Sappiamo benissimo che non &egrave; facile, che mancano i soldi o che non si sono ancora raccolti tutti. Sappiamo anche che tanti che si erano spesi con Rusconi per aiutare il Lecco si sono poi tirati indietro all&rsquo;atto di intervenire. Ma lo sforzo deve essere teso, ora, a definire il passaggio di propriet&agrave;, a dare ruoli e incarichi precisi e, dunque, a chiarire anche se Roncari &egrave; sotto esame o no.
Come in tutte le aziende &egrave; sempre il management a definire dall&rsquo;alto, e a cascata, tutto il resto. Il campo, la squadra, &egrave; un po&rsquo; il prodotto finito dell&rsquo;azienda Lecco. Senza chiarezza in alto, non ce ne pu&ograve; essere nemmeno in basso. &Egrave; difficile, lo sappiamo, e Rusconi, presidente della Cento Bluceleste, sta facendo di tutto e di pi&ugrave;. L&rsquo;appello, infatti, non &egrave; a lui bens&igrave; ai soci nuovi e, soprattutto, a quelli che nicchiano. &Egrave; ora di prendersi le proprie responsabilit&agrave;.
Dentro o fuori. Cos&igrave; almeno, passata la buriana, il cielo si rasserener&agrave; e si colorer&agrave; nuovamente di bluceleste.

Condividi questo articolo sui Social

LECCO CHANNEL NEWS TV

Lecco Channel Web Radio

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Bruschi e Villani