Seguici

Basket

Tallarita: “Fare basket di alto livello a Lecco � veramente difficile”

Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 3 minuti

L’occasione è quella di prendere un caffè con il Presidente del Basket Lecco Antonio Tallarita per fare due chiacchere a 360° sulla Società bluceleste, sul Palazzetto del Bione, squadra, direzione tecnica. Peccato che il bar del Bione chiude presto, anzi prestissimo e questo è una delle tante cose che dovrebbero essere sistemate al Centro Sportivo OCmunale del Bione. Infatti il bar non chiude presto al venerdì, ma anche durante le partite di pallacanestro e pallavolo, anzi appena queste iniziano, senza magari aspettare l’intervallo dove molti spettatori cercano un punto di ristoro, ma che questo risulta sempre chiuso. 

Ma tornando al Basket Lecco chiediamo a Tallerita di farci un primo bilancio della stagione in corso: “Parliamo di un bilancio positivo, sia come gioco espresso negli ultimi periodi e come posizione di classifica dove siamo messi abbastanza bene. A sette partite dalla fine l’aver già raggiunto l’obiettivo della salvezza possiamo già essere soddisfatti come neo promossa. Questo per noi è stato un campionato e un anno di transizione, che ci sta permettendo di fare molta esperienza. E’ un campionato che non conoscevamo e tutto sommato ci stiamo comportando alquanto bene. Globalmente come Società siamo soddisfatti”.

E’ soddisfatto del cambio dell’allenatore? “Non sono soddisfatto del cambio dell’allenatore, ma del cambio di modo di giocare della squadra. Noi non abbiamo cambiato perché il precedente allenatore non fosse in grado di gestire un gruppo per il campionato di DNB. Abbiamo cambiato per dare una svolta, per stimolare e dare una scossa all’ambiente perchè si era ingenerata un po’ di depressione. La squadra ha recepito la scossa, lo stimolo, le indicazioni, il messaggio e gli obiettivi che la società voleva trasmettere. E’ vero che per tutto questo ha anche contribuito il nuovo i allenatore, tutto ciò senza fare distinzioni tecniche tra gli allenatori. I risultati ottenuti ci hanno dato ragione”.

I play off sono ancora alla portata di mano? “Gli abbiamo già accantonati, perché’ davanti a noi ci sono tre squadre e con  noi ce ne sono molte di più per cui è inutile stare a pensare a play off, non serve a nulla. Non si possono creare inutili aspettative. Se arriva qualcosa in più è tutto di guadagnato”.

Quanto è difficile fare pallacanestro di un certo livello a Lecco? “Molto difficile, anche perché per poter fare una pallacanestro di alto livello ci vuole oltre che la passione e l’impegno, ci vogliono tante risorse economiche e umane di tante persone. Una Società come il Lecco se vuole aspirare a fare campionati ad alto livello non può fare a meno di collaborare con altre Società del territorio. Possiamo dire di aver già raggiunto un campionato di alto livello, ma se dobbiamo aspirare a campionati superiori non possiamo pensare di poterlo fare senza l’entrata di altri soggetti che ci possano dare una mano. Diventa difficile senza queste considerazioni continuare a questi livelli. Le difficoltà, senza incolpare nessuno, le si vedono dal palazzetto che abbiamo a disposizione. Tra le Società che disputano questo campionato quello di Lecco è il più obsoleto e da qui già si capisce quanto è difficile fare basket nel nostro territorio. Non ci supportano nemmeno le strutture per creare un terreno fertile”.

Condividi questo articolo sui Social

LECCO CHANNEL NEWS TV

Lecco Channel Web Radio

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Basket