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La necessità di cedere, l’urgenza di acquistare

Le necessità di mister Gaetano D’Agostino si scontrano con le volontà della proprietà: in partenza ci sono Vignati e Nivokazi, mentre Lisai va verso la permanenza. Negro: ritorno al Sud?

Mister Gaetano D'Agostino durante Lecco-Arezzo
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Tempo di lettura 4 minuti

Un centrocampista e una punta. Una punta e un centrocampista. Nel post partita di Lecco-Arezzo le parole di mister Gaetano D’Agostino hanno tracciato una linea netta su quelle che sono le sue necessità all’interno di una rosa che rimane extralarge. Lo rimane perchè, dopo le cessioni di Samake (Chieri), Nacci (Bisceglie), Scaccabarozzi (Renate) e Chinellato (Imolese, in gol alla prima da titolare), le operazioni in uscita si sono fermate. In gruppo, a oggi, ci sono ancora Magonara, Vignati e Nivokazi, tre elementi giovani che da tempo sono stati messi sulla lista dei partenti; rimane nel limbo, invece, Giancarlo Lisai, sempre nell’elenco dei convocati ma a secco di minuti giocati dallo scorso 15 dicembre.

Su tre dei quattro atleti blucelesti ci sono voci più o meno convinte, emerse soprattutto nelle ultime ore: stando alle ultime Vignati, messo fuori dal progetto dopo la disastrosa partita di Pontedera, sarebbe prossimo al trasferimento al Fano (girone “B”), Nivokazi, il cui ingaggio è per la gran parte coperto dall’Atalanta, dovrebbe far rientro ai nerazzurri e da lì prendere la strada del Sud Italia (Potenza o Vibonese), mentre sulla situazione Lisai rimarrebbero vigili sia Pro Sesto che Mantova, entrambe in Serie D. Che l’esterno sardo possa effettivamente scendere di categoria a una settimana da febbraio rimane, però, un’opzione che poco ci convince.

Giancarlo Lisai

E in entrata? La trasferta di Siena sarà l’ultima partita in cui si verificherà l’assenza di Marco Moleri: il giovane centrocampista, espulso giustamente durante la partita di Vercelli per una testata rifilata a Bani, farà il suo rientro a Monza (sabato 1 febbraio, 20.45), ma in terra toscana, luogo che ben conosce, D’Agostino dovrà mandare in campo nuovamente la nuova coppia Bobb-Bolzoni. Duo che ha mostrato buone cose, certo, ma anche la necessità di avere un ricambio valido: il rientro del giovane guerriero civatese darà linfa, corsa e profondità al reparto, ma la perenne incertezza sulle condizioni di Migliorini, che in rosa ha caratteristiche uniche, ha portato il trainer a fare un’esplicita richiesta a dirigenza e proprietà. Da registrare le voci relative a Francesco Salandria della Reggina e Mario Coppola del Potenza.

Moleri, al centro tra Jusufi, a sinistra, e Giudici

Capitolo attaccante: non è un mistero che D’Agostino riabbraccerebbe molto volentieri Andrea Saraniti (22 presenze, 9 gol e 4 assist a Francavilla nel 2017/2018), ma la concorrenza del Catania e l’incertezza sul mercato del Vicenza, che sta vedendo sfumare l’opzione Ardemagni, mettono più di un interrogativo sulla possibilità di chiudere positivamente l’operazione. Con l’infortunio al naso di Capogna che potrebbe stopparne l’utilizzo a Siena, l’unico centravanti a disposizione rimane Fall, su cui D’Agostino ha fatto una valutazione netta: «È un istintivo a cui piace correre negli spazi, mi serve un giocatore che abbia caratteristiche più simili a quelle di Riccardo (Capogna, ndr)».

Riccardo Capogna esce dal campo tumefatto

In ogni caso il mercato in entrata non potrà avere un’ulteriore fiammata senza l’intervento della proprietà, per cui sfoltire la rosa di giocatori rimane necessità anche davanti all’urgenza di acquistare mostrata da D’Agostino, che a Siena, non dovesse avere Capogna, dovrebbe pensare di riciclare anche la vecchia idea di mettere Negro, sparito dai radar nel 2020, al centro del tridente. Sempre che l’attaccante non prenda la strada di Avellino o Picerno, cui è stato accostato in queste ore.

Maikol Negro

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