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Lecco, arriva la capolista. Zironelli: «Dovremo avere coraggio e compattezza». Rientrano in tanti: i convocati

Match sulla carta proibitivo per i blucelesti, che dovranno far conto anche su delle assenze di peso. Ma il tecnico tira dritto: «I giovani vanno bene anche per il lavoro dei vecchi»

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Tempo di lettura 4 minuti

Vigilia di big match per la Calcio Lecco 1912. I blucelesti sabato pomeriggio (ore 17.30) riceveranno il fortissimo Padova, capolista sin qui incontrastata del girone “A” di Serie C. I veneti, dopo aver perso la promozione a giugno per questione di dettagli, si sono ulteriormente rinforzati per dare un nuovo assalto alla Serie B. Il recente pareggio interno con il Seregno ha rotto una partenza perfetta (sei vittorie su sei), ma il valore della rosa rimane assolutamente fuori categoria. Dal canto suo mister Mauro Zironelli dovrà fare certamente a meno di Filippo Lora, squalificato, Erald Lakti, in Nazionale; ritroverà, però, Tommaso Morosini, Ermes Purro e Luca Sparandeo, quest’ultimo a secco di minuti. Il tecnico in conferenza stampa ha sottolineato quanto fatto dagli under sin qui (7 gol su 10 totali), ma soprattutto ha difeso gli over, finiti un po’ nel bersaglio della critica durante questa prima parte del campionato: evidentemente Zironelli sa manca poco per tirare fuori il meglio da loro, portando la squadra a fare un salto di qualità su tutta la linea. E quale occasione migliore di Lecco-Padova per scaricare sul campo anche un po’ della rabbia agonistica accumulata a Fiorenzuola?

Verso Lecco-Padova: la conferenza stampa di mister Mauro Zironelli

Mister, il test più probante con delle difficoltà:
«Siamo in difficoltà anche dietro, fa parte del percorso ma sarà importante confrontarci con una compagine che ha perso solo due punti per strada. Sarà durissima, ma sarà importante fare una bella figura anche se speriamo di cogliere qualche punto».

Partita facile da preparare, ma…
«Noi dobbiamo tenere conto dei nostri difetti e non ci dobbiamo trastullare sui nostri pregi come domenica, quando abbiamo fatto bene ma siamo andati a chiudere in sette in area su un cross. Fa parte del percorso, quando fai minutaggio e segnano sette under su dieci gol totali bisogna andarci piano. Dobbiamo stare attaccati a quelle davanti, poi il campo dirà la sua: del progetto sono contentissimo. Bello vedere un 2004 che gioca titolare nella Spagna, bisogna dare continuità ai ragazzi e usare coraggio; personalmente non sono in grado di moltiplicare le cose, bisogna lavorare giorno per giorno senza sovraccaricare i ragazzi di responsabilità. I vecchi stanno dando una grossa mano, anche a proprio discapito, perché sono brave persone e si mettono a disposizione».

Siete sgravati di molte responsabilità con il Padova:
«Sono completi, hanno rinforzato tutti i reparti dopo essere arrivati primi a pari merito. Dovremo avere il piglio giusto, senza specchiarci su altre cose come capitato domenica scorsa. “Ok” il coraggio, ma bisogna avere cinismo».

Pubblico delle grandi occasioni:
«Sono contento che si stia tornando a questa normalità. La gente allo stadio fa aprire il cuore, si respira aria più sana».

Accorgimenti tattici particolari:
«Bisogna attaccare e difendere insieme, tenendo i reparti belli compatti e facendo la nostra partita. Dobbiamo migliorare quanto fatto a Trieste, siamo su quella falsariga di squadra».

Gli indisponibili:
«Battistini, a Fiorenzuola ha giocato poco senza poterlo fare. Lakti è in Nazionale, Lora squalificato, gli altri ci saranno tutti, compresi Purro, Sparandeo e Morosini. Coperta corta a centrocampo? C’è affiatamento in tutti i reparti, dovremo andar dentro spensierati; tutti dovranno portare il mattoncino, con coraggio ma ricordandosi che gli eroi son morti tutti…».

Il Padova è uno squadrone:
«Hanno cambiato vari sistemi, hanno nove attaccanti e nessun punto debole. Il calcio è bello quando si dà forza a certi progetti basati sui giovani, anche se si passa da un percorso altalenante. Il progetto del patron e del direttore sta dando frutti, basta guardare il numero dei gol fatti dai ragazzi; se il giovane rende, il vecchio l’ha messo nelle condizioni di fare bene».

La designazione di Cascone:
«Non voglio mentalmente pensarci, spero che la mia squadra faccia una grande partita e spero che questa sia leale. Non voglio neanche vedere i massaggiatori in campo, facciamo in modo che ci sia un grande spettacolo per un grande pubblico, reggendo il confronto con una squadra forte».

Lecco-Padova: i convocati di Zironelli

Rispetto alle dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa, mister Mauro Zironelli ha scelto di convocare Matteo Battistini, anche il difensore potrebbe comunque non far parte dei 23 giocatori che saranno effettivamente a disposizione per la gara. L’elenco è composto da 25 elementi, tra i quali Morosini, Purro e, per la prima volta, Sparandeo: il difensore, arrivato in estate dal Benevento, indosserà la maglia numero 29.

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