Seguici

Calcio

La storia dice Lecco, ma occhio alla Pro Sesto da trasferta: con Banchieri ha cambiato marcia

I blucelesti non battono i milanesi in casa dal 10 ottobre 2015: una doppietta di Carlos França regalò a mister De Paola il successo al debutto in panchina

Carlos Clay França in rovesciata: la sua firma sull'ultima vittoria interna bluceleste BONACINA/LCN SPORT
Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 4 minuti

Che l’ex Riccardo Capogna sia il pericolo pubblico numero uno è cosa nota. Il sesto marcatore nella storia dei campionati blucelesti, 54 gol in 100 presenze abbondanti, rappresenta la punta di diamante di una Pro Sesto che in casa non vince da una vita (Pro Sesto 1-0 Lecco, 29 novembre 2020), ma che lontana dal “Breda” ha un ruolino di marcia tutt’altro che da buttare: parliamo di 9 punti conquistati in altrettante partite, frutto di 2 vittorie a Seregno, Piacenza e 3 pareggi, con 7 gol fatti e 11 subiti. I milanesi hanno fatto punti in 5 delle ultime 6 uscite esterne, perdendo di misura (1-0) solamente nello scontro diretto di Mantova. Punti sono arrivati in casa della FeralpiSalò e Juventus U23, che, per capirci, hanno un rendimento interno migliore rispetto a quello del Lecco (13 punti in 8 partite): per i blucelesti quello con i rivali storici è un esame di maturità dopo le due vittorie esterne ottenute ai danni di Piacenza (0-1) e Seregno (1-4), perché al “Rigamonti-Ceppi” non si esulta dal remoto 9 ottobre, giorno del roboante Lecco-Padova (3-2) che ha fatto parlare tutta Italia.

Ritrovata la fiducia, le Aquile verosimilmente non potranno far leva sulle ripartenze che tanto hanno fatto male agli azzurri al “Ferruccio”: Simone Banchieri, tecnico della Pro Sesto, è uno da “prima non prenderle” e, infatti, i buoni risultati fuori casa sono arrivati con il suo avvento; con lui i milanesi hanno, come detto, quasi sempre portato a casa qualcosa dalle gare in trasferta, il che renderà fondamentale approcciare la gara con aggressività facendo leva anche sul campo veloce dello stadio cittadino, fattore nuovo per i biancoazzurri.

I precedenti

Rivali storici i milanesi, dicevamo. I precedenti interni sono 16: il primo affonda le radici al 3 marzo 1946 e l’esito fa sorridere, dato che la gara saltò per il mancato arrivo dell’arbitro allo stadio; si recuperò tre giorni dopo e i blucelesti s’imposero grazie alla rete di Renica al sesto minuto. L’anno dopo, in Serie B, Montipò e Capello ribadirono la supremazia, poi fu necessario attendere il 16 ottobre 1983 per ritrovarsi: 0-2 per i milanesi. “Buco” anche tra gli Anni Ottanta e Novanta, mentre dal 1996 il dualismo s’è fatto più intenso: 6 vittorie del Lecco, 2 della Pro Sesto e 2 pareggi, compreso quello del 21 marzo 2021 nel quale fu proprio Capogna a sbagliare il calcio di rigore che avrebbe potuto sbloccare il match al 42′. Il bilancio totale dice 9 vittorie lecchesi, 4 successi milanesi e 3 pareggi, con 26 reti per i padroni di casa e 15 per gli ospiti.

Capogna dal dischetto BONACINA/LCN SPORT

Nella storia recente sono comprese anche tre goleade: 4-1 il 7 ottobre 2012 (Vaglio, Asiedu, Castagna e Chessa), 4-2 il 27 ottobre 2013 (doppietta di Castagna, Rota e Bugno), 5-1 il 23 novembre 2014 (Rigamonti, Baldo, Rigamonti, doppietta di Capogna, Castagna per i milanesi ad aprire le marcature). Il 10 ottobre 2015 fu mister Luciano De Paola a debuttare battendo proprio i milanesi grazie alla doppietta dello straordinario Carlos Clay França, mentre per i biancoazzurri andò a segno, nel recupero, il solito Davide Castagna: il Pirata è tornato sulla panchina bluceleste da qualche settimana, ma è stato praticamente subito bloccato dal Covid-19, motivo che quasi certamente gli impedirà di sedere in panchina alle 14.30 di sabato.

Si ringrazia Lanfredo Birelli per la preziosa collaborazione.

Condividi questo articolo sui Social

LECCO CHANNEL NEWS TV

Lecco Channel Web Radio

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Calcio