Il Basket Costa vince per la prima volta in stagione segnando meno di 70 punti, un dato statistico alquanto strano ma che ben fotografa e racconta la forza offensiva della squadra di Facundo Bereziartua. La quale, quando serve, come sabato sera contro Livorno, sa mettere sul parquet anche la grinta oltre alle sue note qualità di corsa e tiro. E, naturalmente, la folle tripla di Giorgia Cibinetto sulla sirena che è valsa il successo.
Costa ha anche ritrovato il suo recente passato, coach Luca Andreoli, oggi sulla panchina delle toscane. «Giocare contro Luca è stato strano, è colui che mi ha fatto iniziare, è stata un’emozione – ha spiegato coach Facundo Bereziartua a fine gara – Una partita che ha vissuto di episodi, quasi a strappi, chi ne faceva di più poteva chiuderla. È stata tesa e combattuta, sono volate davvero botte. Livorno ha un’ottima fisicità, noi abbiamo ritrovato Emma (Volpato, ndr) dall’infortunio. La partita dell’andata non avevamo “giocato” per diversi motivi, questa volta è stato diverso: loro stanno facendo bene, stanno combattendo e hanno realizzato una serie di vittorie importanti. Noi non siamo nel nostro miglior periodo, ma siamo vivi».
Cibinetto, con la sua tripla pazzesca, ha deciso la gara prendendosi una bella responsabilità. Ruolo che le compete, vista l’esperienza ormai maturata in A2 nonostante la giovane età. «Sapevamo che loro giocano come noi, siamo salite sopra di 11 ma ci hanno recuperato, sono una squadra con esperienza e noi siamo state brave a restare lì». Quell’ultimo, folle, tiro? «Un’emozione incredibile».
La tripla vincente di Cibinetto


















