È una designazione che fa e farà discutere, quella per Lecco-Catania. La Can C, infatti, ha designato Domenico Mirabella della Sezione Aia di Napoli in vista dell’importante appuntamento di domenica sera: il fischietto napoletano è già stato al “Rigamonti-Ceppi” a novembre 2024 in occasione di Lecco-Padova, dando vita a una pessima e condizionante gestione della gara. Per nulla aiutato, quella sera, dal secondo assistente Luca Chiavaroli di Pescara, che con il primo ufficiale compartecipò alle sviste che lasciarono per strada due calci di rigore solari per dei falli di mano più che evidenti dei difensori biancoscudati. Mirabella, quella sera, si segnalò anche per un notevole doppiopesismo nelle scelte che andò incontro alla capolista e futura vincitrice del campionato. Il capolavoro al 15′ del secondo tempo, quando Lepore costruì (male) per Kritta su una punizione dai 25 metri: sulla linea del passaggio dal primo al secondo si trovò l’arbitro, che obbligò il terzino sinistro a interrompere la corsa, spostare la palla e calciare malamente a lato. A questo punto il Padova si distese in contropiede e aprì il tabellino delle marcature. Insomma, una designazione che si sarebbe potuta serenamente evitare.
In stagione Mirabella ha diretto 15 gare di terza serie, distribuendo 71 cartellini gialli (4,7 a partita), ben 8 cartellini rossi (1 per doppia ammonizione e 2 diretti già solo in Campobasso-Pineto ai play off) e 5 calci di rigore. La squadra sarà completata da Cristian Robilotta di Sala Consilina, Filippo Pignatelli di Viareggio, dal IV Ufficiale Gianluca Renzi di Pesaro (sì, quello delle tre giornate a Duca), dal Var Marco Monaldi di Macerata e dall’Avar Francesco D’Eusanio di Faenza.
Lecco-Catania: arbitro, quaterna e Var
Domenico Mirabella
Napoli
Cristian Robilotta
Sala Consilina
Filippo Pignatelli
Viareggio
IV Uomo
Gianluca Renzi
Pesaro
Var
Marco Monaldi
Macerata
Avar
Francesco D’Eusanio
Faenza









