C’è una squadra che venerdì alle 18 si gioca uno scudetto, e c’è un allenatore che quella partita la vivrà da lontano, in tribuna. I 2010 di Alessandro Vicinanza Toscano arrivano allo stadio “Valentino Mazzola” di Santarcangelo di Romagna con il vento in poppa e con tutte le intenzioni di fare il bis dopo il titolo Under 15 conquistato un anno fa, ma lo faranno con il proprio tecnico squalificato, costretto a seguire la finale contro il Vicenza dagli spalti.
Il cammino fino a Santarcangelo
La strada che ha portato il gruppo bluceleste fin qui racconta una stagione di crescita quasi ininterrotta. Dopo aver vinto il girone A, i 2010 hanno eliminato l’Union Brescia agli ottavi, superato la Virtus Verona ai quarti con un complessivo 2-2 maturato tra il vantaggio firmato Valente al “Gavagnin-Nocini” e il ritorno al “Rigamonti-Ceppi”, prima di affrontare il Sorrento in semifinale. Proprio quel doppio confronto, vinto 7-4 nel computo complessivo, resterà impresso per più di un motivo: il 4-2 dell’andata ad Angri, segnato dal poker firmato Famà, Ariu e Valente, è stato funestato da un episodio gravissimo nel tunnel degli spogliatoi, con l’allenatore campano che avrebbe colpito due giovani calciatori blucelesti durante l’intervallo. Il ritorno a Rovagnate ha poi consegnato ai 2010 il pass per la finale con un 3-2 in rimonta, completato dal gol del pari firmato da Christian Leoni, che proprio in questi giorni ha messo nero su bianco il suo primo contratto da professionista fino al 2029.
Vicinanza Toscano guarderà dagli spalti
Espulso al 14′ della ripresa del ritorno con il Sorrento dopo una discussione con un proprio giocatore, letta in modo eccessivo dalla terna arbitrale, Vicinanza Toscano è stato fermato dal Giudice Sportivo con una giornata di squalifica effettiva di gara, sanzione che il Comunicato Ufficiale della FIGC ha reso nota il 14 giugno e che si scala dunque proprio sulla finale di domani. Il tecnico non potrà perciò sedersi in panchina, come spiegato da lui stesso nel dopopartita, parlando comunque con orgoglio del traguardo raggiunto: «Grande soddisfazione, siamo orgogliosi di questa squadra, abbiamo fatto un’impresa, giocando sempre al top abbiamo raggiunto due finali per due anni di fila». Il tecnico aveva poi rivendicato la maturità mostrata nella rimonta: «Abbiamo vinto con merito, gestendo meglio i momenti di sofferenza». Sarà quindi il resto dello staff a guidare la squadra dalla linea laterale, mentre il mister osserverà dagli spalti l’ultimo passo di una stagione che lui stesso, dopo il pass per la finale, aveva definito pronta solo per «un’ultima ciliegina».

Le parole della vigilia
A poche ore dal fischio d’inizio, lo stesso tecnico ha affidato al sito ufficiale del club le sensazioni di questa attesa: «Per questo percorso di due anni con un gruppo meraviglioso non poteva esserci epilogo migliore di una seconda finale Scudetto guadagnata con merito». Vicinanza Toscano ha poi aggiunto: «C’è tanto entusiasmo, gioia, responsabilità, ma anche consapevolezza di quanto fatto: due campionati vinti, uno Scudetto già sul petto a livello di Under 15 e ora una finale Under 16 tutta da giocare».
Il Vicenza, l’ultimo ostacolo
Dall’altra parte del campo ci sarà una squadra arrivata a Santarcangelo con un percorso altrettanto solido. Il Vicenza di mister Andrea Rabito ha vinto il proprio girone B con cinque punti di vantaggio sulla Virtus Verona, eliminando poi l’Ascoli in semifinale dopo lo 0-0 dell’andata in terra veneta: nel ritorno la squadra biancorossa ha chiuso i conti già nei primi dieci minuti, con le reti di Tommaso Tartaglia e Giacomo Gamberini. «Sfidiamo una grande squadra, organizzata, competitiva, proveremo a mettere quest’ultimo tassello continuando a stupire come abbiamo fatto fino ad ora», analizza mister Vicinanza Toscano.
Gara unica in diretta
La finale si gioca in gara unica: in caso di parità dopo i tempi regolamentari sono previsti due tempi supplementari da dieci minuti, e se la situazione di equilibrio dovesse persistere il titolo verrà assegnato ai calci di rigore. La sfida rientra nel palinsesto delle Finali Nazionali dei Campionati SGS Tim organizzato dalla FIGC, che ha siglato un accordo con Sky Sport per la copertura televisiva dell’intera rassegna in Emilia-Romagna: l’appuntamento di domani, calcio d’inizio alle 18, sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Max (206) e in contemporanea sulla piattaforma Vivo Azzurro Tv della Federazione.
Resta da scrivere solo l’ultimo capitolo di una stagione che ha già consegnato ai 2010 una seconda finale nazionale consecutiva e un gruppo capace di fare meraviglie.










