Ha preso il via il ritiro del Lecco. La comitiva guidata da mister Federico Valente è arrivata nel primo pomeriggio in Trentino, all’Hotel Belvedere di Montagnaga di Piné, base logistica della dieci giorni che porterà i blucelesti a lavorare a Pergine Valsugana fino al 29 luglio. E proprio mentre la squadra prendeva possesso del quartier generale trentino, si registravano altre voci legate ai giocatori in possibile uscita.
Zanellato nel mirino del Casarano
La novità di giornata porta il nome di Niccolò Zanellato. Sul centrocampista classe 1998, arrivato a Lecco dal Catania nel gennaio 2025 e legato ai blucelesti da un contratto in scadenza nel 2028, si è mosso il Casarano: il direttore sportivo dei pugliesi, Antonio Obbiettivo, avrebbe individuato nell’ex Milan e Crotone un profilo di categoria per rinforzare la propria mediana. I salentini, neopromossi che nella scorsa stagione hanno stupito con un ottavo posto nel Girone C e un’ottima cavalcata ai play off, lo hanno inserito nel proprio taccuino come una delle idee per il centrocampo, un gradimento che trova conferma. Tutto, come sempre, dipenderà dalla volontà delle parti e dall’eventuale offerta che arriverà sul tavolo.

Il fronte offensivo: l’idea Spini
Sul mercato in entrata, intanto, si continua a lavorare per completare un organico che al momento presenta più di una casella scoperta. In attacco, il nome che circola è quello di Cristian Spini, esterno offensivo bergamasco classe 2001 reduce da un’ottima stagione nel Girone B con la maglia del Ravenna: 7 reti e 11 assist in 41 presenze, numeri che lo hanno messo in vetrina. Il giocatore, ex Trapani tra le altre, ha il contratto in scadenza tra un anno e un rinnovo con i romagnoli in fase di stallo, situazione che alimenta le voci di mercato. Secondo quanto riportato da TuttoMercatoWeb.com, sono almeno quattro i club di Serie C sulle sue tracce – Union Brescia, Lecco, Treviso e Sambenedettese – anche se sullo sfondo restrebbe l’ambizione di attendere una chiamata dalla Serie B per il salto di categoria.
Un profilo che, nelle valutazioni della dirigenza, andrebbe a completare un reparto offensivo che ruota attorno alla forse momentanea certezza Sipos, la cui permanenza sarebbe una panacea all’interno di un calciomercato già doloroso in queste battute iniziali. Questo è un punto attorno a cui ruota parecchio: se il Lecco dovesse davvero cedere il proprio bomber – ipotesi a oggi non avanzata – la ricerca di un sostituto all’altezza diventerebbe la priorità assoluta. Sostituire un attaccante da 25 gol in due stagioni, come ha ricordato più volte anche il presidente Aliberti, non è impresa semplice.

Difesa da rifondare, il nodo Tanco
Ma è soprattutto la difesa il cantiere aperto. Come raccontato più volte in queste settimane, il reparto arretrato è ridotto ai minimi termini sul piano numerico: non ci sono più Battistini, Marrone, Ferrini, Romani – oltre a Furlan sostituito da Vettorel –, e la lista dei centrali di ruolo, intesi come perni del trio arretrato, è tutta da riscrivere. Il ds Carlo Maria Zerminiani è al lavoro su più profili, e tra questi resta vivo il nome di Gregorio Tanco, il difensore già in bluceleste la scorsa stagione e molto apprezzato da mister Valente, che nella sua prima intervista stagionale si è definito «un suo grande tifoso».
Il giocatore è in scadenza e ha mantenuto casa in città, elementi che alimentano l’ipotesi di un ritorno. Ma, come per ogni operazione, serve trovare la quadratura: dialoghi in corso tra la società, il giocatore e Julio Cruz, il procuratore e padre della compagna, con l’esito ancora tutto da scrivere. La sensazione è che, da qui a breve, qualcosa possa muoversi: la settimana del ritiro, complice il lavoro sul campo, è spesso quella in cui le trattative prendono forma.

Lecco che in queste settimane ha preso contatti per la conferma di Oliver Urso, ma – apprende lcnsport.it – in questo momento permarrebbe una certa distanza sul fronte economico. Chiaro è che la partenza di Marwane Kritta, in ottica Südtirol ma non solo, riaprirebbe un buco sulla corsia mancina del centrocampo dopo l’arrivo del giovane Marco Litti dalla Roma, mentre sull’altro lato del campo – lì dove il norvegese è stato schierato con successo da Valente – c’è già carenza di interpreti.

Le risposte del campo
Chiudiamo con una nota positiva dal campo. Nell’allenamento aperto di sabato, oltre al gol spettacolare di Sipos, buone indicazioni sono arrivate anche da Alessandro Galeandro, apparso molto in palla: il rientro dal prestito alla Giana Erminio – dove ha dato vita a un girone di ritorno notevole – sembra averlo restituito al Lecco con rinnovata fiducia. Un elemento in più per Valente, ma anche in questo caso la permanenza è un punto di domanda.
Intanto il “Rigamonti-Ceppi” continua la sua metamorfosi: il nuovo campo in erba sintetica è pienamente agibile, con soltanto alcune rifiniture ancora da completare. Diversa anche la tecnologia: fili alti, intaso di sabbia e materiale drenante verde molto diverso rispetto al precedente mix di terra, sughero e scarti di mais. Il primo, vero banco di prova del nuovo manto sarà l’amichevole del 5 agosto contro l’Inter Under 23.











