C’è una data cerchiata prima di tutte le altre. Il Lecco tornerà a giocare una partita ufficiale domenica 16 agosto, quando scatterà il primo turno eliminatorio della Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia: sette giorni prima del debutto in campionato, fissato per domenica 23 agosto. Lo ha stabilito la Lega Pro con i comunicati diffusi mercoledì, che hanno accompagnato l’ufficializzazione dei gironi. Le date confermano quanto la Lega aveva già anticipato in giugno, e disegnano un percorso che, per chi va avanti, si allunga fino alla primavera.
Il calendario della coppa
- Primo turno eliminatorio: domenica 16 agosto 2026
- Secondo turno eliminatorio: mercoledì 2 settembre 2026
- Ottavi di finale: mercoledì 28 ottobre 2026
- Quarti di finale: mercoledì 8 dicembre 2026
- Semifinali: andata mercoledì 13 gennaio 2027, ritorno martedì 26 gennaio 2027
- Finale: andata mercoledì 17 marzo 2027, ritorno mercoledì 31 marzo 2027
Quel che manca, per ora, sono gli avversari. Gli accoppiamenti del primo turno saranno definiti per sorteggio e arriveranno con ogni probabilità domani, quando alle 12 la Lega renderà noti i calendari del campionato.
Come funziona la Coppa Italia di Serie C
Alla competizione sono iscritte d’ufficio tutte e sessanta le società ammesse al campionato, ma non tutte partono dallo stesso punto: quattro di esse — quelle ammesse alla Coppa Italia organizzata dalla Lega di Serie A — entrano direttamente al secondo turno come teste di serie. Le altre cinquantasei, Lecco compreso, cominciano da agosto.
Il sorteggio segue criteri geografici: le cinquantasei squadre vengono divise in quattro gruppi da quattordici, con un posizionamento in tabellone dal numero 5 al numero 60. Un dettaglio destinato a pesare: gioca in casa la squadra a cui l’urna assegna il numero più basso. Nessun merito sportivo, nessuna classifica dell’anno precedente.
La formula non perdona. Primo turno, secondo turno, ottavi e quarti si giocano in gara unica, con i rigori immediati in caso di parità al novantesimo: niente supplementari. Solo dalle semifinali si passa ad andata e ritorno.
La posta in palio
C’è una ragione precisa per cui questa coppa non è un fastidio di inizio stagione: la squadra vincitrice acquisisce il titolo per accedere al primo turno della fase playoff nazionale del campionato. Una porta di servizio verso la Serie B che, per un club che dichiara di puntare alle prime cinque posizioni, vale quanto un buon piazzamento in classifica.
Sul piano economico i premi crescono di turno in turno: cinquemila euro alle otto qualificate ai quarti, quindicimila alle semifinaliste, sessantamila alla vincitrice e trentamila alla finalista sconfitta. Alla prima classificata anche il trofeo, trentuno medaglie d’oro e il diritto di apporre sulle maglie della stagione successiva il logo della competizione.
L’ultimo precedente
Per i blucelesti il ricordo dell’ultima edizione non è dei più felici: il cammino si era chiuso in casa contro l’Ospitaletto Franciacorta, la squadra da cui in questa estate è arrivato Lukas Sinn. Alla luce della formula a gara secca, un promemoria di quanto poco margine di errore conceda questo torneo.
Per il resto, il quadro della stagione è ormai definito: campionato dal 23 agosto al 25 aprile, sosta natalizia il 27 dicembre e tre turni infrasettimanali, ovvero mercoledì 16 settembre, mercoledì 10 febbraio e mercoledì 3 marzo.









