Seguici

Calcio

Coppa Italia, si comincia il 16 agosto: il Lecco parte dal primo turno

La Lega Pro ha fissato le date della 54ª edizione: esordio una settimana prima del campionato, poi un percorso che arriva fino al 31 marzo. Gli accoppiamenti sono attesi domani, insieme ai calendari di Serie C.

Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 3 minuti

C’è una data cerchiata prima di tutte le altre. Il Lecco tornerà a giocare una partita ufficiale domenica 16 agosto, quando scatterà il primo turno eliminatorio della Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia: sette giorni prima del debutto in campionato, fissato per domenica 23 agosto. Lo ha stabilito la Lega Pro con i comunicati diffusi mercoledì, che hanno accompagnato l’ufficializzazione dei gironi. Le date confermano quanto la Lega aveva già anticipato in giugno, e disegnano un percorso che, per chi va avanti, si allunga fino alla primavera.

Il calendario della coppa

  • Primo turno eliminatorio: domenica 16 agosto 2026
  • Secondo turno eliminatorio: mercoledì 2 settembre 2026
  • Ottavi di finale: mercoledì 28 ottobre 2026
  • Quarti di finale: mercoledì 8 dicembre 2026
  • Semifinali: andata mercoledì 13 gennaio 2027, ritorno martedì 26 gennaio 2027
  • Finale: andata mercoledì 17 marzo 2027, ritorno mercoledì 31 marzo 2027

Quel che manca, per ora, sono gli avversari. Gli accoppiamenti del primo turno saranno definiti per sorteggio e arriveranno con ogni probabilità domani, quando alle 12 la Lega renderà noti i calendari del campionato.

Come funziona la Coppa Italia di Serie C

Alla competizione sono iscritte d’ufficio tutte e sessanta le società ammesse al campionato, ma non tutte partono dallo stesso punto: quattro di esse — quelle ammesse alla Coppa Italia organizzata dalla Lega di Serie A — entrano direttamente al secondo turno come teste di serie. Le altre cinquantasei, Lecco compreso, cominciano da agosto.

Il sorteggio segue criteri geografici: le cinquantasei squadre vengono divise in quattro gruppi da quattordici, con un posizionamento in tabellone dal numero 5 al numero 60. Un dettaglio destinato a pesare: gioca in casa la squadra a cui l’urna assegna il numero più basso. Nessun merito sportivo, nessuna classifica dell’anno precedente.

La formula non perdona. Primo turno, secondo turno, ottavi e quarti si giocano in gara unica, con i rigori immediati in caso di parità al novantesimo: niente supplementari. Solo dalle semifinali si passa ad andata e ritorno.

La posta in palio

C’è una ragione precisa per cui questa coppa non è un fastidio di inizio stagione: la squadra vincitrice acquisisce il titolo per accedere al primo turno della fase playoff nazionale del campionato. Una porta di servizio verso la Serie B che, per un club che dichiara di puntare alle prime cinque posizioni, vale quanto un buon piazzamento in classifica.

Sul piano economico i premi crescono di turno in turno: cinquemila euro alle otto qualificate ai quarti, quindicimila alle semifinaliste, sessantamila alla vincitrice e trentamila alla finalista sconfitta. Alla prima classificata anche il trofeo, trentuno medaglie d’oro e il diritto di apporre sulle maglie della stagione successiva il logo della competizione.

L’ultimo precedente

Per i blucelesti il ricordo dell’ultima edizione non è dei più felici: il cammino si era chiuso in casa contro l’Ospitaletto Franciacorta, la squadra da cui in questa estate è arrivato Lukas Sinn. Alla luce della formula a gara secca, un promemoria di quanto poco margine di errore conceda questo torneo.

Per il resto, il quadro della stagione è ormai definito: campionato dal 23 agosto al 25 aprile, sosta natalizia il 27 dicembre e tre turni infrasettimanali, ovvero mercoledì 16 settembre, mercoledì 10 febbraio e mercoledì 3 marzo.

Condividi questo articolo sui Social

Lecco Channel Web Radio

Diario 1912 - Il nostro podcast

LECCO CHANNEL NEWS TV

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Calcio