Nicolò Tondi lascia il Lecco. L’accordo con il Genoa è stato raggiunto nella serata di giovedì sulla base di un prestito con diritto di riscatto: il classe 2007 andrà a rinforzare la Primavera 1 rossoblù allenata da Domenico Criscito. La notizia è stata data per prima da Sprint e Sport; la redazione di LCN Sport ha raccolto conferme in merito. Non è un movimento qualunque: il Lecco cede — almeno per ora — quello che nell’ultima stagione è stato il miglior classe 2007 del campionato di Primavera 2, e lo fa mentre la prima squadra cerca ancora rinforzi. Secondo quanto riferito dai colleghi Roberto Trapani, direttore del vivaio rossoblù, ha superato la concorrenza di Como, Sassuolo e Atalanta: per quanto risulta alla nostra redazione, il giocatore si trova ancora a Lecco e partirà per la Liguria a breve.
Diciannove gol in campionato
I numeri dell’ultima annata bastano da soli: trentuno presenze, diciannove reti e il titolo di capocannoniere del girone A. Il dettaglio che li rende ancora più significativi è che Tondi non è un centravanti. Arrivato a Lecco da mezzala, sotto la guida di Achille Mazzoleni si è progressivamente trasformato in un trequartista con compiti spiccatamente offensivi: intermedio di sinistra sulla carta, con licenza di alzarsi e diventare un riferimento avanzato aggiunto ogni volta che la squadra aveva il pallone. A quei diciannove gol vanno chiaramente aggiunti gli assist.
È stato uno dei motori della stagione più sorprendente della recente storia del settore giovanile bluceleste: da neopromossa, il Lecco ha chiuso al secondo posto alle spalle del Como, lottando fino all’ultima giornata contro una corazzata costruita per dominare, prima di fermarsi in semifinale playoff contro l’Albinoleffe poi promosso.

Dalla Cedratese al Grifone in tre anni
Il percorso racconta bene cosa può fare uno scouting attento. Nato a Gallarate e cresciuto a Varese, Tondi fino alla primavera del 2023 giocava alla Cedratese, nei Dilettanti: due gol negli Under 15 regionali, dieci negli Under 16, e un esordio anticipato in Under 17 che basta a farlo notare dagli osservatori blucelesti.
Da lì, un’ascesa continua. Primo anno a Lecco negli Allievi Nazionali Under 17 Serie A e Serie B, ancora dieci reti e una sorprendente corsa nei playoff scudetto; il 10 maggio 2024 la prima convocazione in prima squadra, in Serie B contro il Modena al Rigamonti-Ceppi. Nel 2024/2025 è tra i protagonisti della promozione in Primavera 2, conquistata nella finale playoff con il Mantova e seguita dalla finale di Supercoppa persa con il Catanzaro; il 5 gennaio 2025 arriva l’esordio tra i professionisti, in Serie C contro il Trento, subentrando all’83’ nel Lecco di Gennaro Volpe. È rimasta la sua unica presenza in prima squadra. Lo scorso febbraio, infine, il primo contratto da professionista, fino al 2028.
Un precampionato ai margini
Aggregato al ritiro di Pergine Valsugana, Tondi ha giocato un tempo contro il Porfido Albiano — chiuso con una doppietta, schierato punta centrale con il numero 9 sulle spalle — dopo aver seguito dalla tribuna la prima uscita con l’Anaune per gestione dei carichi. Poi più nulla fino all’8 agosto, quando è entrato all’83’ contro l’Atalanta Under 23. Con l’Inter Under 23 non era nemmeno tra i convocati elencati in distinta, e nemmeno nell’ultimo test con il Sondrio compariva il suo nome. Si spiega forse così la scelta di prendere una strada diversa, pur facendo rientro nel campionato Primavera, con un distinguo: in Primavera 1 i classe 2007 potranno essere ancora impiegati essendo un torneo Under 20, mentre la Primavera 2 è campionato Under 19, fattore che quell’annata la taglia fuori.
Il precedente Terranova
Ad attenderlo, in rossoblù, c’è un altro ex bluceleste. Emanuele Fatao Terranova, classe 2010, era infatti tra i protagonisti dello scudetto Under 15 conquistato dal Lecco nel 2025, prima di passare al Genoa un anno fa. Il club bluceleste aveva provato a trattenerlo, ma non aveva strumenti per opporsi: l’articolo 33 delle NOIF consente di far firmare il primo contratto da professionista soltanto al compimento dei sedici anni, e per un massimo di tre stagioni. Prima di quella soglia il vincolo scade e il giocatore è libero. Terranova quei sedici anni li ha compiuti a luglio: il 5 agosto, puntualissimo, il Grifone lo ha blindato fino al 2029, dopo averlo già impiegato sotto età in Under 17.
Un anno dopo, per dire, il Lecco ha messo sotto contratto Christian Leoni, altro 2010 di quella squadra: triennale fino al 2029, firmato appena la norma lo ha permesso, proprio per non ripetere il caso Terranova. Con Tondi il problema non si poneva — il contratto fino al 2028 c’era — ma il risultato, per la seconda volta in poco più di un anno, è che un pezzo pregiato del vivaio bluceleste finisce a Genova.










