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Rigori fatali: il Lecco esce ancora al primo turno con il Desenzano

I blucelesti approcciano bene la gara e creano due buone opportunità con Bonaiti e Moutassime, poi gli ospiti prendono in mano le redini della gara. Nella ripresa grossa occasione sprecata da Galeandro, espulso Sinn nel finale

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Tempo di lettura 4 minuti

Il debutto ufficiale della stagione 2026/2027 finisce come i due precedenti: fuori al primo turno, contro una squadra che quel palcoscenico lo calcava per la prima volta. Il Lecco ha ceduto il passo al Desenzano dell’atteso ex Marco Gaburro al termine di una gara che ha confermato quanto si sapeva alla vigilia: due cantieri aperti, decisamente, ma che a livello di organico vede quello bresciano decisamente più avanti di quello lecchese. Da segnalare l’assenza last minute di Mallamo a causa di un virus intestinale, che sicuramente non ha aiutato a nascondere i problemi di una rosa ancora parecchio corta e che a tratti ha patito sotto la pressione dei bresciani e ha mostrato gli evidenti limiti da limare, un po’ con il lavoro quotidiano e rapidamente con un mercato dal quale sono attesi rinforzi in tempi celeri.

La partita

L’avvio è dei blucelesti. Al 9′ Bonaiti, capitano di giornata, si inserisce sul centrodestra e viene servito bene: controllo e conclusione da ottima posizione, ma il destro esce strozzato. Al 12′ ci prova Moutassime dal limite, alto. Per venticinque minuti il Lecco tiene il campo con ordine, poi progressivamente gli ospiti prendono il possesso del pallone e dei ritmi: al 34′ Millico entra in area dal centrosinistra ma calcia fuori di mancino sulla pressione di Arena. L’ultimo squillo del primo tempo è il più pericoloso: al 45′ Parlato converge dalla destra e calcia sul primo palo, con Dalmasso bravissimo in tuffo basso alla sua sinistra.

La ripresa si apre con l’episodio che avrebbe potuto cambiare l’esito della serata. All’8′ Galeandro scappa sulla destra, salta due volte Minelli, entra in area, supera un altro avversario e poi spara alto di sinistro da posizione esterna: occasione enorme, la più nitida della serata, per un attaccante che è stato comunque tra i più intraprendenti dei suoi.

Il predominio territoriale resta bresciano, almeno fino ai cambi di Valente. Al 22′ Milani calcia da distanza notevole di sinistro e Dalmasso devìa in angolo sulla sinistra dopo un rimbalzo reso insidioso dalla pioggia; al 27′ un cross di Pellegrino dalla sinistra genera un batti e ribatti in area salvato quasi sulla linea da Pilati; un minuto dopo il diagonale rasoterra di Biondi dalla destra si perde di poco oltre il palo difeso da Dalmasso.

Al 35′ l’episodio che riblocca la partita per i blucelesti: Sinn viene espulso per doppia ammonizione dopo un iniziale scambio di uomini che aveva portato al “giallo” per Anastasini, poi corretto verosimilmente dal quarto uomo. In dieci arriva comunque l’ultima fiammata, al 43′, con Urso che entra in area dalla destra e calcia con il piede debole: diagonale a mezza altezza, Minelli para a mani aperte. Nel recupero, al 47′, un corner ben battuto sul secondo palo produce un tiro al volo che è ancora Urso a disinnescare di destro, a pochi metri dalla linea.

Rigori decisivi

Dal dischetto proprio Urso spara subito alto, al secondo tentativo dei bresciani De Francesco prende il palo ma Parker calcia malamente alla sinistra di Minelli, che para agevolmente distendendosi a terra. Da lì in poi non sbaglia più nessuno — e Metlika si concede il lusso di un “cucchiaio” —, ma è la neopromossa squadra bresciana a passare il turno con il rasoterra incrociato di destro di Ubaldi che spiazza Dalmasso. A fine gara il nucleo centrale della Curva Nord ha intonato cori d’incitamento verso la squadra, ma dagli spalti è arrivato anche qualche «vergogna».

Lunghe code in biglietteria

La serata non era cominciata benissimo fuori dal campo. Prima del fischio d’inizio si sono formate lunghe code all’esterno della biglietteria Nord, con l’unica stampante che sarebbe andata fuori uso: secondo quanto raccolto da tifosi presenti, per lungo tempo non è stato possibile emettere alcun tagliando e diverse persone avrebbero rinunciato ad entrare allo stadio, anche con qualche momento di tensione nella zona della Tribuna.

Lecco 0-0 Desenzano (3-4 dcr)

Lecco (3-5-1-1): Dalmasso; Triacca, Arena, Sinn; Manetti, Bonaiti, Mallamo, Pellegrino, Litti; Galeandro; Parker. All. Federico Valente.

Desenzano (4-3-3): Minelli; Parlato, Baldi, Panelli, Milani; Tomaselli, De Francesco, Lupano; Biondi, Santini, Millico. All. Marco Gaburro.

Arbitro: Aloise di Voghera.

Espulso: 35′ st Sinn per doppia ammonizione.

Spettatori: 1.079.

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