Dopo un’estate passata a costruire la rosa sulla carta, la nuova Picco Lecco ha finalmente messo piede in palestra. Mercoledì 19 agosto le atlete dei gruppi Under 17 e Under 19 — quelli che disputeranno anche i campionati di Serie B1, C e D — si sono ritrovate al centro sportivo del Bione per il primo allenamento della stagione agonistica 2026/2027.
Il gruppo non è ancora al completo
La prima seduta ha visto una rosa parziale: alcune atlete sono impegnate in altre attività agonistiche già programmate e si aggregheranno progressivamente nei prossimi giorni. Nulla che abbia tolto entusiasmo a una giornata che la società descrive con il tono delle grandi partenze, fatta di curiosità e voglia di ricominciare.
«L’inizio attività è sempre un momento speciale», commenta lo staff tecnico. «Le ragazze arrivano con energie nuove e con la voglia di mettersi alla prova. Il lavoro che ci attende è importante, ma il gruppo ha già dimostrato attenzione e disponibilità: partire così è un segnale positivo per tutta la stagione».
Alla prima seduta ha presenziato anche Lorella Cesana, assessore allo Sport, alle Politiche giovanili e al Patrimonio del Comune di Lecco, in una delle prime uscite nel mondo sportivo cittadino dopo l’insediamento della giunta a giugno.
Rotta su Campodolcino
Il calendario delle prossime settimane è già scritto. La società ha definito un programma di allenamenti costante e continuativo che accompagnerà le ragazze fino al tradizionale ritiro di Campodolcino, fissato per il 6 settembre: tre giorni di lavoro intenso tra sedute tecniche, fisiche e tattiche, pensati per consolidare i gruppi e gettare le basi della stagione.
Fino ad allora il lavoro sarà quello classico delle fondamenta: costruzione dei fondamentali, ripresa graduale dei carichi e definizione delle prime dinamiche di squadra. Un passaggio non banale per una formazione che, dopo la rivoluzione estiva, deve di fatto conoscersi da capo.
Alghisi, la conferma che dà continuità
Nel frattempo il mercato non si ferma, e stavolta guarda ancora una volta in casa. La società ha confermato Anna Alghisi, palleggiatrice classe 2008 di 170 centimetri, originaria di Monza, che vivrà così la sua seconda stagione in biancorosso.
Per lei l’annata scorsa è stata quella del salto: l’esordio in Serie C e un campionato Under 19 Eccellenza chiuso con soddisfazione, il cui ricordo più vivido resta la vittoria contro il Vero Volley. Passaggi che ne hanno consolidato la presenza nel gruppo e rafforzato la fiducia dello staff.
La scelta di restare, racconta, nasce da un legame con l’ambiente: «Lo staff e le mie compagne hanno contribuito alla mia crescita sportiva e personale. Il progetto 26/27 mi sembra molto stimolante e ricco di sfide, sia di squadra che individuali». In campo promette grinta e continuità, con una lettura del ruolo che guarda soprattutto alle compagne: andare su ogni pallone, sostenere il gruppo nei momenti difficili e mettere le attaccanti nelle condizioni migliori. Il messaggio ai tifosi è quello di chi il palazzetto lo conosce già: «Mai mollare e giocarsela sempre! Vi aspetto in tanti, grintosi e rumorosi al palazzetto».
Con Alghisi il reparto dei palleggiatori sale a tre — insieme a Gaia Savio e ad Angela Coba — in una rosa che, dagli innesti dell’A1 e del Club Italia fino alle promozioni dal vivaio, ha ormai trovato la sua fisionomia. Ora, finalmente, tocca al campo.












