Il primo pomeriggio di campionato della Primavera del Lecco dura diciannove minuti, di fatto. Poi, il rosso a capitan Filippo Balliano ridisegna la partita, e la Cremonese fresca di retrocessione la vince dominando: 0-4 al “Rigamonti-Ceppi”, davanti a circa duecento spettatori, nella prima giornata del girone A del campionato Primavera 2 Cisalfa Sport. Sugli spalti anche mister Valente e il diesse Zerminiani, tutti in tribuna i classe 2010 che fanno parte della rosa bluceleste oltre a Polonioli (2008) ormai stabilmente nel giro della Prima squadra con Nova.
Fino a quel momento la partita c’è stata eccome, e – anzi – era stato il Lecco ad andare più vicino al gol. Al quarto d’ora il colpo di testa di Perucchini, unico 2007 della rosa bluceleste in qualità di fuoriquota, si stampa sulla traversa; poco dopo la conclusione di Keizi da buona posizione viene deviata in angolo da un difensore grigiorosso. Al 19′ Balliano ferma al limite dell’area Herzuah, bravo a lanciarsi da solo verso la porta: fallo da ultimo uomo in scivolata, espulsione che non ammette discussioni.
Mister Mazzoleni ridisegna subito la squadra: al 22′ esce la punta Perucchini ed entra il difensore Rosa, che si mette sulla spalla sinistra del trio arretrato. Da lì la Cremonese prende in mano palleggio e ritmi e comincia a passare con continuità alle spalle della linea alta bluceleste. Al 24′ Cerri tiene lo 0-0 con due parate ravvicinate; il Lecco non si limita solo a difendersi e un altro colpo di testa di Çaça, ex della partita,r obbliga Tumaku all’intervento. Al 40′, però, Herzuah — lanciato in contropiede dopo una palla persa scioccamente dall’altra parte del campo — colpisce il palo interno e Mazzoleni appoggia comodamente in rete a porta vuota. Bini risponde subito con il destro a incrociare, di poco a lato da posizione defilata. Nel recupero Cerri respinge con il piede su Herzuah, che al 45+4′ si rifà con un tap-in su azione da calcio d’angolo: 0-2 all’intervallo.
Ripresa: Cerri e poco altro
L’avvio di secondo tempo è ancora dell’incontenibile Herzuah, che sfiora lo 0-3 con un bel tiro dal limite. Il terzo gol arriva comunque al 64′ con Bernardi, entrato quattro minuti prima al posto di Invernizzi, di testa in torsione su un cross dalla destra; il quarto viene firmato al al 90+2′ con Ciceri che colpisce di fronte all’altezza del primo palo sulla palla messa dentro con il destro a rientrare dalla bandierina. In mezzo c’è il pomeriggio del portiere di casa: sei o sette interventi decisivi, uno dei quali respinto con l’orecchio sinistro su un tiro ravvicinato.
Il punteggio, con settanta minuti in inferiorità numerica, dice meno di quanto sembri sul valore di questo gruppo, che è nuovo quasi per intero e ha perso in estate il capocannoniere del girone, quel Tondi passato al Genoa e a segno durante la mattinata. Il primo esame dopo il secondo posto della scorsa stagione finisce qui: sabato 12 settembre si va a Vercelli, senza il capitano.
Lecco 0-4 Cremonese (0-2)
Marcatori: 40′ pt Mazzoleni (C), 45+4′ pt Herzuah (C); 19′ st Bernardi (C), 45+2′ st Ciceri (C).
Lecco: Cerri, Alfieri, Suppa (12′ st Buccheri), Procopio (12′ st Nicoli), Balliano, Traballi, Bini (33′ st Spreafico), Çaça, Perucchini (22′ pt Rosa), Santulli, Valenta (12′ st L. Leoni) (Corna, Manzinali, Brunati, Licata, Pupo, Pisano, Tantardini). All. Achille Mazzoleni.
Cremonese: Tumaku, Bignamini, Pancini, Norelli (28′ st Silvestri), Vigilati (35′ st Ciceri), Marsi, Villa (28′ st Tasso), Scocco, Invernizzi (15′ st Bernardi), Mazzoleni (35′ st Bighetti), Herzuah (Colonna, Cingolani, Callini, Bagnoli, Rosa, Barros Cabezas, Kaba). All. Andrea Costa.
Arbitro: Daniele Dell’Oro di Sondrio. Ass: Luca Laganà e Edoardo Monelli.
Note. Spettatori circa 200. Ammoniti: Procopio (10′ pt), Silvestri (44′ st). Espulso: Balliano (19′ pt). Recupero: 4′ pt, 4′ st.


















































































































