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Morto Dario Vallara, fondò il Vercurago e fu dirigente del Lecco

Aveva 86 anni. Presidente onorario della società rossoblù, negli anni Novanta fu dirigente e socio di minoranza bluceleste durante la presidenza di Sergio Pagani

Il saluto del Vercurago a Dario Vallara, presidente onorario scomparso nella notte di domenica 27 settembre
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Tempo di lettura 4 minuti

Il calcio lecchese saluta Dario Vallara. Il fondatore e presidente onorario dell’AC Vercurago è morto nelle prime ore di domenica 27 settembre, a 86 anni. Una vita divisa tra il municipio e i campi di calcio, con una tappa anche al Lecco, come hanno ricordato i colleghi di LeccoToday nel dare la notizia della scomparsa.

Dal Vercurago al Lecco

Il Vercurago era una sua creatura: è stato lui, nel 1990, a fondare la società che oggi disputa il campionato di Seconda Categoria, raggiunto con la promozione della scorsa primavera. Ne è stato a lungo presidente e ne era rimasto presidente onorario, ancora vicino all’attuale dirigenza guidata da Michele Delle Donne. Tra i suoi impegni, la cura del campo sportivo del paese, cresciuto negli anni fino a diventare uno degli impianti più apprezzati della zona.

Quel campo, nel 2023, ha dato una mano anche al Lecco. Il 16 febbraio e il 2 marzo l’AC Vercurago ha aperto il centro sportivo di via Adda alla squadra di Luciano Foschi, in lotta per i vertici della Serie C in una stagione poi chiusa con la clamorosa promozione in Serie B ai play-off. La prima seduta era andata in scena dopo mesi senza vittorie in trasferta e aveva riportato i blucelesti sull’erba naturale, che al “Rigamonti-Ceppi” ha lasciato il posto al sintetico nel 2018. Quattro giorni più tardi il Lecco aveva espugnato Alessandria battendo 0-2 la Juventus Next Gen, ovviamente su un prato naturale: effetto placebo o meno, anche quella vittoria era passata da Vercurago.

Negli anni Novanta il suo nome è entrato anche nella storia bluceleste. Durante la presidenza di Sergio Pagani, Vallara è stato dirigente del Lecco e ha partecipato alla vita della società anche come investitore e socio di minoranza. Pagani aveva raccolto il testimone da Alberto Frigerio dopo il ritorno dei blucelesti tra i professionisti, aprendo un ciclo che avrebbe portato il club fino alla promozione in Serie C1 attraverso i play-off vinti a Monza con la Pro Sesto dopo 25 anni di attesa.

Il saluto del “Vercu”

La società rossoblù lo ha salutato con un messaggio sui propri canali: «Oggi il Vercurago perde una delle persone che ne hanno scritto la storia». Il club descrive Vallara come «un uomo dal carattere forte, particolare, impossibile da non ricordare» e chiude con una promessa: «Il Vercurago non dimenticherà». Sotto il post, il figlio Paolo ha ringraziato la comunità rossoblù: «Grazie a tutti […] Siete stati anche voi la sua famiglia».

Il ricordo è arrivato anche in campo. La prima squadra ha dedicato al suo presidente la sfida casalinga di oggi pomeriggio con il Lezzeno, fissata alle 15.30: «Oggi non si gioca solo per vincere ma anche per onorare il ricordo del nostro presidente».

Dieci anni in Giunta

A lungo rappresentante commerciale per lo Scatolificio Pagani di Lecco, Vallara aveva poi dedicato gran parte del suo tempo al paese. Entrato in Consiglio comunale nel 2004 con il sindaco Carlo Greppi, è rimasto dieci anni in Giunta e poi in Consiglio fino al 2019, sempre con le deleghe allo sport e alla manutenzione del territorio. Greppi, parlando a LeccoToday, ne ha ricordato la presenza costante e la capacità di risolvere i problemi, piccoli e grandi, della cosa pubblica: «Lo sapevano fare davvero in pochi, era inimitabile e sempre prezioso».

Il ricordo di Antonio Rusconi

Tra i vari a ricordarlo, sui social, c’è Antonio Rusconi: già senatore e per tre volte sindaco di Valmadrera, dove oggi è assessore, fondatore ed ex presidente della Polisportiva Centro Giovanile Valmadrera e, dal 2012, presidente del Lecco con la Cento Bluceleste.

«L’ho conosciuto come amministratore di Vercurago, legatissimo allo storico sindaco Moretti e poi coi successori, ma soprattutto sui campi di calcio dilettantistici, come presidente del suo Vercurago», ha scritto Rusconi. «Anche negli ultimi mesi ci siamo incontrati più volte, accomunati dalla stessa passione per le nostre società. […] Resta il ricordo di una persona vera, diretta, senza ipocrisie, attaccato ai suoi valori».

I funerali

Vallara lascia la moglie Margherita, il figlio Paolo con Amina e i nipoti Filippo e Lorenzo. I funerali saranno celebrati martedì 29 settembre alle 15 nella chiesa parrocchiale di Vercurago, dove la salma giungerà alle 14.30 per la recita del Rosario. Come da sue volontà, seguirà la cremazione e le ceneri riposeranno nel cimitero del paese. La camera ardente è allestita nella sua abitazione di Vercurago, in via Costituzione, fino alle 14 di martedì.

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