Seguici

Calcio

«Non c’è partita senza ultrà», striscione al “Rigamonti-Ceppi” dopo il divieto

Alla vigilia di Lecco-Union Brescia, i Veterani Lecco hanno affisso un messaggio sopra l’ingresso della Curva Nord. Oggi i tifosi residenti nelle province di Brescia e Mantova non potranno essere allo stadio

Lo striscione affisso prima di Lecco–Union Brescia BONACINA/LCN SPORT
Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 2 minuti

Sopra i cancelli della Curva Nord, a poche ore dal fischio d’inizio, campeggia un messaggio che guarda oltre i colori. Nella serata di sabato, all’esterno del “Rigamonti-Ceppi”, è comparso uno striscione firmato Veterani Lecco: «Oltre ogni rivalità, non c’è partita senza ultrà». Lenzuolo bianco, lettere nere scritte con la bomboletta e firma in blu: steso sopra l’ingresso della curva, potrebbe accogliere chi si presenterà allo stadio per Lecco-Union Brescia, in programma oggi alle 12.30.

Il contesto

Il tempismo parla da sé. Per la sfida di oggi il prefetto di Lecco Paolo Ponta ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nelle province di Brescia e Mantova, al termine di una settimana di passaggi tra Osservatorio e Casms. E dall’altra parte della barricata, anche i tifosi blucelesti convivono da mesi con le restrizioni: un decreto del ministro dell’Interno del 21 maggio 2026 ha vietato le trasferte ai sostenitori del Lecco fino al 1° febbraio 2027.

Nelle parole dei Veterani c’è il senso della presa di posizione. La rivalità di lunga data con i bresciani, che a febbraio era costata ai lecchesi la trasferta al Rigamonti di Brescia, passa in secondo piano rispetto alla prospettiva di una partita giocata senza la curva avversaria.

Condividi questo articolo sui Social

Lecco Channel Web Radio

Diario 1912 - Il nostro podcast

LECCO CHANNEL NEWS TV

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Calcio