Alla fine il verdetto è arrivato, ed è quello che le indiscrezioni della vigilia lasciavano presagire. Il prefetto di Lecco Paolo Ponta ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nelle province di Brescia e Mantova per Lecco-Union Brescia, in programma domenica 4 ottobre alle 12.30 al “Rigamonti-Ceppi”. Per i tifosi della Leonessa residenti nel Bresciano e nel Mantovano, niente trasferta sulle rive del Lario.
La notizia è contenuta in una nota diffusa nel tardo pomeriggio di giovedì dalla Prefettura di Lecco, secondo la quale il prefetto «ha adottato in data odierna un provvedimento con il quale è stato disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nelle province di Brescia e Mantova».
Il percorso del provvedimento
La stessa Prefettura ricostruisce la catena che ha portato alla decisione. Il divieto è stato adottato «sulla scorta degli elementi forniti dal Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive del Ministero dell’Interno e in base all’orientamento espresso dal Questore di Lecco e al parere favorevole reso dal Comitato provinciale per l’ordine e la Sicurezza Pubblica nel corso della riunione del 28 settembre scorso».
Si chiude così una settimana scandita da più passaggi. Il 22 settembre l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive aveva sospeso il giudizio sulla gara, bloccando la vendita dei tagliandi. Il 28 settembre si è riunito il Comitato provinciale, mentre il 30 settembre, come anticipato in esclusiva da LCN Sport, l’Osservatorio ha demandato la partita al Casms «per l’individuazione di adeguate misure di rigore». Oggi la firma del prefetto.
Rispetto a quanto emerso nei giorni scorsi, il perimetro del divieto si allarga anche alla provincia di Mantova, territorio limitrofo.
Il precedente a parti invertite
Il copione è lo stesso andato in scena a febbraio, a ruoli rovesciati. Per Union Brescia-Lecco era stato il prefetto di Brescia Andrea Polichetti a vietare la vendita ai residenti in provincia di Lecco, e il ricorso d’urgenza della Calcio Lecco 1912 era stato respinto dal Tar.
Per la tifoseria bresciana non è il primo stop dell’anno. A inizio marzo il Casms aveva vietato la vendita ai residenti nel Bresciano per la trasferta di Zanica contro l’AlbinoLeffe; ad agosto il prefetto di Cremona aveva fatto lo stesso per Pergolettese-Union Brescia, prima che il Tar riaprisse il settore ospiti a un massimo di 300 spettatori. Resta da capire se il club tenterà di nuovo la strada del ricorso: con il fischio d’inizio fissato a domenica, i tempi sarebbero strettissimi e in più si sono aggiunti i recenti Daspo per i disordini di Union Brescia–Treviso del 17 settembre.
Biglietti, come e dove comprarli
Con il divieto firmato, la Calcio Lecco 1912 ha subito aperto la prevendita. Il club precisa che la restrizione non si applica a chi è in possesso dell’abbonamento per la stagione 2026/2027.
La vendita online parte oggi alle 18.30 su Vivaticket. Da venerdì 2 ottobre si potranno acquistare i tagliandi anche alla biglietteria della Tribuna del Rigamonti-Ceppi, in via don Pozzi 6: venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, sabato dalle 11 alle 13 e domenica dalle 10.30 alle 12.30, quando aprirà anche la biglietteria dei Distinti. Il cambio nominativo è possibile soltanto online.
I prezzi vanno dai 10 euro della Curva Nord ai 45 euro della Tribuna centrale (35 il ridotto), passando per i 30 euro della Tribuna laterale (25 il ridotto) e i 15 dei Distinti (10 il ridotto). Il ridotto vale per over 65 e under 18; ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni. Restano attivi, Curva Nord esclusa, i pacchetti Famiglia e Amici, che portano a 1 euro il costo di un biglietto.
Per il settore ospiti (Curva Sud), aperto a chi non risiede nelle due province interessate dal divieto, i biglietti costano 10 euro, sono acquistabili solo online e la vendita si chiuderà alle 19 di sabato.






















