Calcio Lecco 1912 6: 25′ dominati in lungo e in largo e chiusi giustamente avanti, poi inizia la sagra dell’errore e il punto preso è quasi insperato. In casa il Lecco è spesso un’altra squadra: frenetica e imprecisa, probabilmente non ancora abbastanza matura per cavalcare la cornice di pubblico.
Vettorel 4,5: Cassata pesca un gran pallonetto, ma lui rientra troppo piano in porta. Compartecipa chiaramente anche alla frittata con Arena sull’1-2 (mancata comunicazione, oltre all’indietreggiamento?), si riscatta parzialmente sulla stoccata d’Amico nel finale.
Rizzo 7: prova solida, pesca il colpo di testa che riconsegna al Lecco almeno un punto.
(dal 41′ st Bonaiti sv).
Arena 5: apre la serata con il colpo di coscia stoppato dalla traversa, sporca una buona gara ostruendo non a sufficienza Meszargs – aspettandosi comprensibilmente l’uscita di Vettorel – che ringrazia e va a segno.
Sidler 6: solida prova personale, non disdegna qualche incursione in area avversaria ma senza tempi o assistenza corretti.
Urso 6: raddoppiato sistematicamente – e a volte pure triplicato – si crea da solo una discreta occasione ma sbatte su Sarr.
(dal 31′ st Triacca 6: si rivede dopo un mese o giù di lì. Diligente).
Metlika 6,5: anima del gioco bluceleste, è l’unico – o quasi – a trovare quasi sempre la palla giusta in verticale.
Mallamo 5: fuori da ogni logica la palla che regala a Cassata ed è propedeutica all’1-1, ma – Vercelli a parte – è l’errore più grave di un periodo giocato sotto al suo potenziale.
Manetti 5,5: nessun grave errore, ma sostanzialmente non entra mai nel ritmo della partita.
(dal 27′ st Bordoni 6,5: due cross, che generano gol del pari e una buona chance per Murillo. Bell’ingresso dalla panchina).
Capello 6,5: il gol è una delicatessen sulla bella palla di Casarotto, poi un altro bel tiro dal limite. Due lampi in una gara non straordinaria.
(dal 27′ st Murillo 6: entra e sfiora il gol, in generale crea qualche grattacapo alla difesa ospite).
Pellegrino 5,5: molto, molto mobile e tocca tanti palloni, ma è impreciso.
(dal 27′ st Fasan 5,5: la palla persa nel duello con Cester rischia di costare carissimo, ma Vettorel para su D’Amico).
Casarotto 7: altra prova elettrica, tra l’assist per Capello e i costanti scompensi creati nella retroguardia della Folgore Caratese.
All. Valente 5,5: i primi 25′ sono belli, però la squadra si perde un po’ dopo il gol del pari e quasi del tutto dopo quello del sorpasso, segno che la mentalità è ancora da costruire al di là del 2-2 che è anche parzialmente fortunoso. Sui cambi: ok la spiegazione legata agli slot da gestire, ma qualcosa si poteva fare già all’intervallo; con Murillo in campo la Folgore torna a sudare, Bordoni è protagonista più volte sulla fascia.
Folgore Caratese 6: senza quegli errori del Lecco, probabilmente sarebbe arrivata un’altra sconfitta perchè il primo tiro in porta costruito arriva al 90′ ed è sintomatico. La squadra, comunque, è complessivamente ordinata e pure cinica.
Sarr 6 (29′ st Salvalaggio 6); Duca 5 (44′ st Santarcangelo sv), Samotti 5,5, Gega 6; Minerva 6, Cassata 6,5 (25′ st Cester 5,5), Castellano 6, Balzano 5,5; D’Amico 6, Ndoj 5,5; Meszargs 6,5. All. Guidi 6,5.
Arbitro sig. Alessandro Silvestri di Roma 1 5,5: nessun errore grave, ma per essere una partita non rude fischia veramente tanto, anche su palle mezze e mezze.












