Trasferta dall’esito forse inaspettato per la Orocash Picco Lecco, che all’esordio in Serie B1 femminile ha sfiorato il colpo sul campo della Banca Annia Aduna Padova. Al PalaTennore le ragazze di coach Federico Belloni e coach Rigoni hanno dimostrato carattere e personalità, strappando un punto prezioso contro una delle formazioni costruite per puntare ai vertici del girone C. Il finale di 3-2 per le padovane (25-21, 18-25, 22-25, 25-12, 15-11) dice molto sulla partita: una battaglia di sostanza che ha visto le lecchesi protagoniste di una rimonta spettacolare, prima di cedere nel momento decisivo.
La partita: cuore e carattere
La prima giornata di campionato riservava alle biancorosse un test impegnativo, ma la giovane Picco è scesa in campo senza timori reverenziali. Dopo un primo set equilibrato, chiuso 25-21 dalle padrone di casa, le lecchesi hanno alzato il livello di gioco. Il secondo parziale ha visto la squadra ospite imporsi 18-25, seguito da un terzo set ancora più combattuto e conquistato 22-25. Una rimonta micidiale che ha fatto tremare il pubblico del PalaTennore e ha messo in difficoltà le quotate avversarie. Nel quarto set, però, è arrivato il momento di flessione. Padova ha preso il largo senza trovare resistenza, chiudendo 25-12 e trascinando la sfida al tie-break. Nel quinto e decisivo parziale, l’esperienza delle padovane ha fatto la differenza: 15-11 il punteggio finale che ha consegnato la vittoria alla Banca Annia Aduna.
Le voci dal campo
Al termine dell’incontro, le protagoniste hanno condiviso le loro impressioni su una gara che lascia sensazioni contrastanti. Federica Ghezzi ha sottolineato l’aspetto combattivo della prestazione: «È stata una bella partita e combattuta. Ci siamo sacrificate molto: bella rimonta nel terzo set, peccato per il quarto dove siamo entrate un po’ scariche. Sono contenta della prestazione delle mie compagne. La Picco Lecco è un ambiente tranquillo, una grande famiglia».

Emma Cantamessi ha evidenziato il cambio di atteggiamento rispetto alle amichevoli: «Sono molto felice perché nelle ultime amichevoli il clima sembrava un po’ spento, invece oggi c’era voglia di fare già negli spogliatoi. Qualcosa si è spento nel quarto set dove ci siamo rilassate troppo. Nel complesso sono molto soddisfatta di questo esordio».

Coach Federico Belloni ha analizzato gli alti e bassi della squadra: «Cinque set estremamente combattuti. Picco ha vissuto alti e bassi in parte dovuti alla giovane età e poca esperienza. Inizio con qualche errore di troppo in battuta, secondo e terzo molto bene. Poi un black out nel finale. Siamo molto soddisfatti del punto conquistato su un campo estremamente difficile».

Un punto importante
La Picco Lecco torna a casa con la consapevolezza di essere una squadra che nessuno può permettersi di sottovalutare. Il punto conquistato su un campo ostico come quello di Padova rappresenta un segnale importante per il prosieguo del campionato. La giovane età del gruppo, guidato dalle esperte Arianna Lancini, Matilde Frigerio e Federica Ghezzi, ha mostrato margini di crescita evidenti ma anche una base solida su cui costruire. La prossima sfida vedrà la squadra lecchese impegnata sabato 18 ottobre alle 20.30 in trasferta a Peschiera del Garda contro l’Orotig Area Sport, altra formazione attrezzata del girone C.












