Il turno infrasettimanale non porta soddisfazioni in casa Carpe Diem Calolzio. Sul parquet di Busnago arriva un’altra pesante sconfitta, non tanto per il punteggio finale, 84-75, quanto perché si trattava di uno scontro diretto in casa del fanalino di coda, che con questi due punti raggiunge in graduatoria proprio Calolzio.
Come anticipato da coach Ivano Perego nella presentazione della gara, il match valeva tanto per entrambe le squadre e si è visto fin dalle prime battute, caratterizzate dal nervosismo messo in campo dagli atleti. I primi due quarti, incanalati sui binari dell’equilibrio, non vedono prevalere nessuna delle due compagini. Si va all’intervallo con Calolzio avanti di 4 punti.
L’illusorio +11 a metà terzo quarto
A inizio ripresa i lecchesi piazzano uno strappo che si sarebbe potuto rivelare decisivo, portandosi addirittura sul +11 a metà del terzo quarto. Perego descrive lucidamente le ultime fasi del match: «Quando sembrava potessimo prendere il controllo della partita e portare a casa la vittoria, si è completamente spenta la luce e i padroni di casa sono rientrati prepotentemente in partita. Dopo il sorpasso a inizio ultimo quarto, Busnago è riuscita a controllare la partita, non permettendoci più di rientrare».
A livello individuale, fra i calolziesi da sottolineare le prove di Martino Rusconi, 18 punti, e di Edoardo Arnaboldi, 16. Che, purtroppo, non sono bastate.



















