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Il Lecco si muove. Le ultime su Minadeo, Kritta, Battistini (e non solo)

Alla vigilia dell’attesa conferenza di Aniello Aliberti, il mercato bluceleste sta per sbloccarsi: in arrivo il primo acquisto della sessione, mentre Kritta piace molto al Südtirol e capitan Battistini è nel mirino della Reggiana. Minadeo verso la risoluzione

Da destra: Tanco, Kritta e Battistini BONACINA/LCN SPORT
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Domani, giovedì 9 luglio, il presidente Aniello Aliberti terrà una delle conferenze stampa più attese dell’ultimo periodo: quarantaquattro giorni di attesa, dall’ultimo appuntamento mediatico di maggio, che confluiscono in un unico appuntamento. Ed è da lì che, con ogni probabilità, la macchina bluceleste tornerà finalmente a muoversi anche visivamente. Perché la linea, come raccontato più volte anche su queste colonne, è sempre stata la stessa: nessuna operazione finalizzata – né in entrata, né in uscita, né sul fronte rinnovi – fino al momento spartiacque della conferenza. Da venerdì, invece, ci si aspetta che in breve tempo possano succedere molte cose, complice anche l’orizzonte sempre più vicino del raduno del 16 luglio.

Primo colpo in arrivo, Kritta-Südtirol

Il direttore sportivo Antonio Minadeo, pur con il proprio futuro definitov, resta operativo e continua a lavorare sui dossier aperti. E il primo movimento concreto è già in arrivo: il Lecco è infatti pronto a mettere a segno il primo acquisto della sessione estiva, il classe 2005 Daniele Triacca, esterno destro reduce da una buona stagione al Trento e in arrivo in prestito dalla Cremonese. Sul fronte uscite, invece, il nome più caldo è quello di Marwane Kritta: la trattativa con il Südtirol per il passaggio del terzino in Trentino-Alto Adige prosegue, e come anticipato in esclusiva nei giorni scorsi è questione di trovare la quadra economica. Ma ci sarebbero anche altri dialoghi aperti con la società biancorossa, potenzialmente in grado di generare un altro movimento in entrata: operazioni che, se non chiuse rapidamente, verrebbero verosimilmente ereditate dal successore di Minadeo.

Battistini, il capitano nel mirino della Reggiana

Un capitolo a parte, delicato, riguarda capitan Matteo Battistini. Il difensore classe 1994, arrivato in bluceleste nell’estate 2021 e diventato negli anni il leader del gruppo con oltre cento presenze, è legato al Lecco da un contratto fino al 2027: eppure, la sua permanenza è tutt’altro che scontata. Anzi. Come spiegato qualche giorno fa, sul centrale è forte l’interesse di alcune ambiziose piazze della terza serie, con la Reggiana – che si è interessata anche a Furlan e Galeandro – in prima fila, pronta a farne un rinforzo del proprio reparto arretrato. Non sarebbe la prima volta che il capitano potrebbe lasciare il lago, considerato che un anno fa era a un solo “sì” dal Trapani. Tutto dipenderà dalla volontà del giocatore e dalle scelte di una proprietà chiamata a decidere se blindare i propri pilastri o ristrutturare l’ossatura della squadra anche con le risorse recuperate dalle cessioni.

Firma Valente

Sul fronte dei giovani, invece, rimarrà il classe 2010 Adriano Valente, tra i protagonisti dell’ultima Under 16: martedì il giocatore ha varcato la soglia della sede sociale per procedere con i passaggi formali. Passati alla Sampdoria, come già spiegato, il Primavera Leonardo Cosi e l’altro 2010 Giacomo Fellini, ottimo capitano della medesima selezione giovanile.

Il nodo Minadeo e il terremoto di Bari

Sullo sfondo di tutto resta la vicenda che tiene banco da un paio di giorni, ovvero il possibile passaggio di Minadeo al Bari, per affiancare il direttore generale Pierpaolo Marino. Secondo quanto raccolto da lcnsport.it, salvo cambiamenti di scenario, il direttore sportivo dovrebbe comunque procedere nella giornata di giovedì con la risoluzione del proprio accordo con il Lecco, in scadenza il 30 giugno 2027, per poi mettersi alla finestra considerato che il quadro pugliese si è complicato in modo pesante, come raccontato ieri. La locale Procura della Repubblica ha chiesto al Tribunale l’apertura della procedura di liquidazione giudiziale – un tempo si sarebbe detto fallimento – per il club biancorosso, in una vicenda che tocca anche i vertici della proprietà e che, se dovesse seguire il suo corso, rischia di generare problemi seri per la storica società pugliese. E nelle ultime ore si è aggiunto un altro tassello sul versante sportivo: la Procura federale ha chiesto alla magistratura barese gli atti dell’inchiesta, un passaggio che potrebbe aprire a valutazioni sul piano della giustizia sportiva, parallelamente agli accertamenti della magistratura ordinaria. Uno scenario che apre un interrogativo tutt’altro che teorico: se la pista Bari dovesse arenarsi, Minadeo potrebbe ritrovarsi ad aver risolto con il Lecco senza avere, di fatto, una nuova squadra. Difficile immaginare tempi rapidi: in situazioni come questa, i tempi si allungano quasi sempre. Anche a Bari, in ogni caso, la giornata di giovedì sarà mediaticamente molto intensa vista la conferenza congiunta di Marino e Rastelli.

Il campo si “colora”

Tornando in casa Lecco, invece, il “Rigamonti-Ceppi” si sta tingendo di verde: è iniziato lo srotolamento del manto sintetico, e il terreno di gioco tornerà a mostrarsi – dopo settimane di cantiere – proprio in vista della nuova stagione, che al “Rigamonti-Ceppi” vivrà un primo banco di prova con l’amichevole contro l’Inter Under 23 in programma a inizio agosto.

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