Alle 10:30 spaccate il Calcio Lecco è entrato in campo al Centro Sportivo di Pergine Valsugana. Sessantacinque minuti o già di lì: la durata stessa della seduta è la prima informazione della giornata, perché stasera alle 20, sullo stesso prato, andrà in scena il primo test stagionale contro l’Anaune Val di Non, compagine locale di Eccellenza. Il caldo, nella conca trentina, si è fatto sentire senza però diventare esagerato. Presente al campo anche il direttore sportivo Carlo Maria Zerminiani, che ha seguito la seduta dalla panchina.
Il menù della mattinata
Apertura con attivazione a secco, poi il passaggio agli esercizi tecnici e al classico torello; il cuore della seduta è stato dedicato agli sviluppi offensivi, con la squadra divisa in due gruppi che hanno lavorato in parallelo sulle costruzioni della manovra.
Il finale è stato libero e differenziato: una parte del gruppo ha calciato in porta, un’altra ha svolto lavoro atletico, un’altra ancora si è concentrata sugli aspetti tattici. Tre carichi diversi per tre esigenze diverse, con un occhio già rivolto alla sera.
Il capitolo finale è un classico di ritiri estivi: al termine del lavoro i giocatori si sono immersi nelle acque fredde del corso d’acqua che scorre a pochi passi dal centro sportivo. Crioterapia a chilometro zero, un metodo che i ritiri di montagna permettono e che accelera il recupero muscolare prima di un impegno ravvicinato.
Adesso l’attesa è per le 20, quando il Lecco di Federico Valente affronterà l’Anaune Val di Non nella prima amichevole dell’estate, a porte chiuse per la disposizione della Prefettura di Trento.














































































