Nove gol incassati nelle ultime tre amichevoli, due finalmente segnati: è il bilancio numerico con cui il Lecco esce dal quinto test dell’estate, perso 2-3 contro l’Atalanta Under 23 al “Rigamonti-Ceppi”. Rispetto ai passivi secchi di Villafranca e di mercoledì, la squadra di Federico Valente stavolta la porta avversaria l’ha trovata, e per due volte. Pesa, però, la facilità con cui ne sono stati incassati altri tre, due dei quali su calcio di punizione laterale. Mattinata bollente e anomala perché la gara è stata anticipata a sabato alle 11: i nerazzurri di Nicola Beati avevano in programma un secondo impegno alle 17 a Caravaggio, contro la Juventus Next Gen.
Primo tempo: graffio Zuccon
Valente parte con il 3-5-1-1: Dalmasso in porta, difesa Triacca-Arena-Sinn, Galeandro alle spalle di Parker. In distinta non c’è Antonio Metlika: il tecnico ha parlato di una botta rimediata nell’amichevole persa 0-3 con l’Inter U23, mentre la società smentisce di essere prossima alla cessione del centrocampista — che comunque potrebbe partire da qui all’inizio di settembre —, in questi giorni accostato da fonti locali alla Reggiana nella ricerca del sostituto di Reinhart; resta viva e aperta la pista Bari. Con gli emiliani il Lecco ha già chiuso tre operazioni in entrata a proprio favore e sta definendo il ritorno di Oliver Urso: la firma è attesa all’inizio della prossima settimana.
Il vantaggio ospite arriva al 15′ e porta la firma di un apprezzato ex: punizione defilata, Zuccon calcia forte a mezza altezza e pesca il jolly, con la palla che muore sul secondo palo. Il Lecco arriva poi due volte in area con la possibilità di far male, ma in entrambi i casi sbaglia la scelta al momento decisivo. Al 27′ Matteo Arena firma un grande salvataggio su Camara; al 29′ Pellegrino arriva sul fondo da sinistra e serve dietro Triacca, che dal limite spara alto. Al 34′ Kritta si siede in mezzo al campo e lascia il posto a Litti. Al 41′ l’occasione più nitida: Parker verticalizza per Galeandro, conclusione in diagonale e parata di Anelli, poi Moutassime non trova il tap-in anche per l’intervento di Bergonzi.
Ripresa: il Lecco risponde, l’Atalanta vince
Valente cambia quattro uomini all’intervallo e altri cinque al 65′, senza il ribaltone completo visto nei test precedenti. Al 52′ una buona azione manovrata libera Anastasini al limite: tiro centrale. Al 54′ il pareggio, ed è quasi tutto costruito dal secondo blocco: cross lungo di Polonioli dalla destra, Litti tiene in vita una palla quasi morta, Galeandro serve Fasan che libera al limite lo stesso Polonioli, in gol con un bel mezzo collo destro che muore rasoterra alla destra di Anelli. La gioia dura cinque minuti: al 59′ Manzoni, in campo da due, scarica una sassata da sinistra sugli sviluppi di una punizione e la deviazione a centro area la rende imparabile per Vettorel. Poco dopo Galeandro perde palla in uscita e serve un intervento decisivo del portiere su Pounga.
Dopo i cambi la difesa è Polonioli-Mihali-Anastasini, e al 69′ se ne misurano i logici limiti: Camara riceve tra Mihali e Meleddu, sistema la palla e batte agevolmente Vettorel. Tra i migliori della ripresa bluceleste c’è proprio Mihali, autore di una gran chiusura in scivolata su Camara e di un’altra, poco dopo, su Olijars. All’82′ il 2-3: Fasan scappa a destra e mette dietro per Furrer, che con il sinistro mette in fondo al sacco. All’84′ Del Lungo fugge in solitaria sulla destra e trova Manzoni al limite: controllo e destro a incrociare incredibilmente molto largo.
Il bilancio bluceleste
Il dato che pesa non è tanto il punteggio, ma la fatica spesso in fasi cruciali: ad esempio, il Lecco in area ci arriva, e nemmeno di rado, ma la scelta finale è stata spesso sbagliata, soprattutto nel primo tempo; molto belle, invece, le costruzioni in occasione delle due marcature. Sull’altro fronte, due dei tre gol subiti nascono da un calcio piazzato e il terzo da un centrale d’emergenza scavalcato in ricezione: il buco al centro della difesa, dopo l’arrivo di Arena, resta il primo capitolo aperto della lista della spesa. In archivio vanno anche i segnali positivi, che hanno mostrato la crescita di qualche singolo e la nascita di qualche buona trama di gioco.
Il calendario, intanto, si è allungato di una tappa. Al test con l’Atalanta, annunciato come l’ultimo della preparazione, se ne aggiunge un sesto: giovedì 13 agosto alle 11 il Lecco affronta la Nuova Sondrio a porte chiuse, anche per la stampa. Poi si fa sul serio: domenica 16 agosto alle 21, al Rigamonti-Ceppi, l’esordio nel primo turno di Coppa Italia Serie C contro il Desenzano.
Lecco 2-3 Atalanta Under 23 (0-1)
Marcatori: 15′ pt Zuccon (A); 9′ st Polonioli (L), 14′ st Manzoni (A), 24′ st Camara (A), 37′ st Furrer (L).
Lecco (3-5-1-1): Dalmasso (1′ st Vettorel); Triacca (20′ st Meleddu), M. Arena (20′ st Mihali), Sinn (20′ st Nova); Manetti (1′ st Polonioli), Pellegrino (20′ st F. Arena), Mallamo (20′ st Papotti), Moutassime (1′ st Anastasini) (38′ st Tondi), Kritta (34′ pt Litti) (38′ st Çaça); Galeandro (20′ st Furrer); Parker (1′ st Fasan) (Bonaiti). All. Federico Valente.
Atalanta Under 23 (4-3-3): Anelli (34′ st Zanchi); Bergonzi (34′ st Aliprandi), Mirra, Puljic, Leandri; Pounga, Levak, Zuccon (12′ st Del Lungo); Bonanomi, Camara (34′ st Olijars), Mouisse (12′ st Manzoni). All. Nicola Beati.
Arbitro: Andrea Tagliaferri. Ass: Simone Pretto e Matteo Baldo.
Note. Recupero: 3′ pt, 2′ st.










































































































































