Ci sono storie sportive che non appartengono solo agli almanacchi, ma entrano di diritto nell’anima e nel cuore di un territorio. Per 35 lunghi ed epici anni, la Marathon Bike della Brianza è stata un punto di riferimento del fuoristrada italiano, pioniera di un movimento che muoveva i primi passi tra i boschi di Montevecchia al San Genesio e che oggi saluta con un’ultima, indimenticabile edizione. Un viaggio cominciato nel secolo scorso tra cambi a manettino e telai in acciaio, giunto oggi a un finale emozionante, scritto sotto lo stesso sole splendente che ha baciato e accompagnato ogni singola edizione della gara.
Mentre a pochi chilometri di distanza, nel tempio della velocità di Monza, la Formula 1 non aveva ancora proclamato il suo vincitore, la Brianza ha incoronato i re della sua 35ª e ultima regina delle ruote grasse: il piemontese Fabio Bassignana e l’atleta di casa Mara Fumagalli.
La gara maschile: Bassignana in volata
Un’edizione storica non poteva che regale un finale con il fiato sospeso. Ottavo nel 2024 alla sua prima partecipazione, Fabio Bassignana ha portato in trionfo i colori della Ktm Protek Elettrosystem, formazione di casa con sede a Monticello Brianza. Il Campione Italiano XCO Under 23 e Campione Mondiale Team Relay ha fatto valere lo spunto veloce imponendosi allo sprint su Jacopo Billi (Olympia Factory Team), costretto al secondo posto per il secondo anno consecutivo e per la quarta volta di fila sul podio della Marathon Bike della Brianza.
La gara ha preso vita dopo una decina di chilometri, quando un gruppetto di 11 battistrada ha impresso un ritmo sostenuto. La vera selezione, come da tradizione epica, è arrivata sulle rampe del San Genesio. Al Gpm (km 23) è stato Billi a scollinare per primo con un risicato margine su Bassignana. Il Campione Italiano ha pagato qualcosa in discesa, ma nella fase finale ha ricucito lo strappo guidando il rientro anche del ligure Lorenzo Trincheri (Bike Busters). Il terzetto si è presentato assieme a pochi chilometri dall’arrivo, ma sull’ultimo insidioso strappo dell’Acquedotto Trincheri ha perso contatto. Il rettilineo finale ha così decretato il trionfo allo sprint di Bassignana su Billi, con Trincheri a completare il podio (+15″).
Mara Fumagalli regina indiscussa sui sentieri di casa
Senza storia la prova femminile, dominata in lungo e in largo da una superlativa Mara Fumagalli (Ktm Spada powered by Brenta Brakes). L’atleta lecchese ha trasformato la sua gara in una marcia trionfale solitaria, tagliando il traguardo con oltre 4 minuti di vantaggio su Marika Celestino (Ktm-Protek-Elettrosystem) e mettendo a segno la sua quarta affermazione personale alla Marathon Bike della Brianza. Terzo gradino del podio per la veronese Chiara Burato (Stones Bike), che chiude per la terza volta in carriera al terzo posto nell’albo d’oro della gara.

Un festival di ruote grasse: oltre 600 atleti all’ultimo atto
Il fascino senza tempo della Marathon Bike della Brianza ha richiamato al via oltre 600 concorrenti (446 tesserati e 168 nella categoria Avventura). Un successo di partecipazione che si è allargato all’intero weekend: sabato la Marathon Gravel ha visto la partecipazione di 170 appassionati, mentre quasi 100 giovanissimi ciclisti si sono divertiti nella tradizionale Kid’s Bike, a testimonianza di come l’evento abbia saputo unire generazioni di ciclisti nel segno della passione pura.
L’edizione 2026 ha inoltre conferito i titoli regionali e provinciali del Comitato di Lecco coronando i campioni delle rispettive categorie su un percorso che resterà per sempre nella storia della mountain bike italiana.
Si chiude così un’epopea durata 35 anni. Restano le immagini, le fatiche, la polvere, il fango, i sorrisi e il valore di una manifestazione che ha scritto pagine indelebili dello sport brianzolo e nazionale.
Le classifiche
Classifica Maschile XCP N
1. Bassignana Fabio (Ktm Protek Elettrosystem) – 1h 58’ 58”
2. Billi Jacopo (Olympia Factory Team) a 00’ 01”
3. Trincheri Lorenzo (Bike Busters) a 00’ 15”
4. Bocchio Vega Emanuele (Ktm Protek Elettrosystem) a 01’ 54”
5. Bertuletti Andrea Lino (Ktm Academy Le Marmotte) a 02’ 33”
6- Pena Franco Nelson Duvan (Unno Factory Racing) a 03’ 52”
7. Vittone Andreas Emanuele (Ktm Protek Elettrosystem) a 04’ 46”
8. Bertolini Gioele (Ktm Protek Elettrosystem) a 04’ 47”
9. Peruzzo Giulio (Ktm Protek Elettrosystem) a 04’ 49”
10. Ghiddi Alberto (Team Todesco) a 05’ 10”
Classifica Femminile XCP N
1. Fumagalli Mara (KTM Spada powered by Brenta Brakes) – 2h 11’ 38”
2. Celestino Marika (Ktm Protek Elettrosystem) a 04’ 27”
3. Burato Chiara (Stones Bike) a 12’ 48”
4. Vicari Consuelo (Lissone MTB) a 22′ 28″
5. Beretta Simona (GS Giovani Giussanesi) a 23’ 36”
Maglie e titoli assegnati
Campioni Regionali Gran Fondo XCP
Open: Bertuletti Andrea Lino (KTM Academy Le Marmotte)
Donne Open: Fumagalli Mara (KTM Spada powered by Brenta Brakes)
Junior: Cescato Martino (E’Valtellina)
Donne Junior: Castelli Viola (KTM Academy Le Marmotte)
Master Junior: Carnevale Gianluca (US Cassina Dè Bracchi)
Elite Sport: Farina Mattia (Lissone MTB)
Master 1: Marchioro Lorenzo (Lissone MTB)
Master 2: Bonacina Andrea (VAM Race)
Master 3: Bonacina Stefano (VAM Race)
Master 4: Madaschi Marco (Lissone MTB)
Master 5: Paniz Luc (Lissone MTB)
Master 6: Rainoldi Leonardo (UC Induno Olona)
Master 7: Solagna Tarquinio Maurizio (Colleoni Bike Team)
Master Woman: Vicari Consuelo (Lissone MTB)
Campioni Provinciali Gran Fondo XCP (FCI Lecco)
Open: Pena Franco Nelson Duvan (Unno Factory Racing)
Donne Open: Fumagalli Mara (KTM Spada powered by Brenta Brakes)
Junior: Cescato Martino (E’ Valtellina)
Donne Junior: Castellucci Alma (Alba Orobia – Biassono)















