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Calcio Lecco in lutto: è morto Riccardo Innocenti, attaccante degli Anni d’Oro

Arrivò diciannovenne dalla Valtellina nel 1962, vestì il bluceleste in due periodi prima di Spal, Milan e Perugia: aveva 83 anni

Riccardo Innocenti con la maglia dell'AC Lecco
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Tempo di lettura 3 minuti

È morto a Perugia, all’età di 83 anni, Riccardo Innocenti, centravanti del Lecco in Serie B negli anni Sessanta. In serata la Calcio Lecco 1912 ha espresso il proprio cordoglio, ricordandolo come uno storico attaccante bluceleste. È il secondo lutto in poche ore per il club, che al mattino aveva salutato Sergio Carpanesi, allenatore del Lecco in Serie C nella stagione 1978/79, scomparso lunedì.

Dalla Valtellina al Lecco di Ceppi

Nato ad Ardenno il 29 luglio 1943, Innocenti era cresciuto nella squadra del suo paese. Poi era passato al Sondrio, che nel 1961 lo fece esordire in Serie D a 18 anni. Nell’estate del 1962 arrivò al Lecco del presidente Mario Ceppi, appena retrocesso in Serie B. Il volume “Blucelesti” lo presenta come un attaccante valtellinese di «forza fisica dirompente», e racconta come nello spogliatoio lo avesse notato subito Italo Galbiati, che in dialetto ne tesseva le lodi: «El giuga propri ben, chel fieu».

Ci mise poco a conquistare l’allenatore Dino Achilli e il pubblico. Il primo gol è datato 10 febbraio 1963 a Catanzaro; il 5 maggio dello stesso anno arrivò la doppietta nel derby vinto 3-1 contro il Como. La prima stagione si chiuse con 6 reti, la seconda le raddoppiò: nella 1963/64, al centro del tridente con Bagatti e Clerici, Innocenti segnò 12 gol, il suo record in un singolo campionato. Nella 1964/65 le reti in Serie B furono 5, più una alla Sampdoria in Coppa Italia. Un rendimento fatto, come annota una didascalia di “Blucelesti”, di momenti esaltanti alternati a fasi opache.

Spal, Milan e il ritorno in bluceleste

Nel 1965 passò in Serie A alla Spal di Paolo Mazza. Il primo gol arrivò il 24 ottobre 1965 contro la Juventus (2-2), e a fine stagione le reti furono 10. Nel 1966 Mazza cedette la sua metà del cartellino al Milan. In rossonero Innocenti giocò 14 partite di campionato e segnò una sola rete, il 5 marzo 1967 contro il Lanerossi Vicenza. Chiuse la stagione con la Coppa Italia 1966/67, l’unico trofeo della sua carriera. Nel settembre 1964 era stato inserito anche nella rosa dei 22 che preparava i Giochi di Tokyo, poi mai disputati dalla Nazionale.

Nel 1967 il ritorno a Lecco, che deteneva la proprietà del cartellino, per altre due stagioni in Serie B fino al 1969, con altri 7 gol. In tutto, cinque campionati cadetti in bluceleste e 146 presenze con 31 gol.

Capitano del Perugia

Nel 1969 si trasferì al Perugia, dove Guido Mazzetti lo trasformò in interno. In cinque stagioni collezionò 175 presenze e 27 gol, indossando a lungo la fascia di capitano, prima di lasciare il professionismo nel 1974. In carriera ha totalizzato 47 presenze e 11 reti in Serie A e 314 presenze e 57 reti in Serie B.

Il cordoglio della Calcio Lecco 1912

Nella nota pubblicata sul sito ufficiale, la società sottolinea come Innocenti abbia vestito «con orgoglio i colori blucelesti» e chiude con un pensiero alla famiglia: «Tutto il Club si stringe nel dolore ai suoi cari».

La sua storia in “Per Sempre BluCelesti”

La vita e la carriera di Innocenti, “Valtellina Doc”, sono raccontate in Per Sempre BluCelesti, la produzione di Sky Blue che tra libro e podcast ripercorre le leggende del club.

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