Un grande Lecco, finalmente anche al Rigamonti Ceppi. I blucelesti travolgono la Juventus Next Gen e segnano ancora una volta grappoli di gol, dimostrando di avere ormai enorme familiarità con la porta, a differenza di quanto accaduto nel recente passato. Applausi, sorrisi e una classifica che si fa sempre più positiva.
Valente conferma l’ormai formazione titolare. Alla prima vera occasione il Lecco la sblocca: al 6′ Casarotto scarta un avversario, si sposta il pallone due volte dal destro al sinistro, entra in area e poi col mancino infila l’angolino alla sinistra di Mangiapoco per l’immediato vantaggio. Ancora Casarotto conclude bene all’8′, in diagonale di collo pieno, fuori di poco.
Cresce la Juve, in particolare a sinistra: Pagnucco prova il tiro a giro al 16′, largo. Buona azione del Lecco al 20′, Mallamo riceve l’uno-due e conclude di sinistro, senza inquadrare la porta. Subito dopo grande uscita di Mangiapoco ad anticipare Casarotto ben lanciato in verticale da un ingiocabile Metlika.
Al 28′ Merola entra in area e va addosso ad Arena, l’arbitro estrae subito il giallo per simulazione e la panchina di Brambilla si gioca, inutilmente, la chiamata all’FVS.
Grande azione Juve al 40′: palla da destra, tocco di Owusu per Grelaud, che si gira bene e conclude a botta sicura, Vettorel si supera con un intervento importante. Al 44′ Durmisi, un po’ macchinoso, si volta e calcia forte: palla in Curva Nord. Il Lecco soffre nel finale, in pieno recupero ancora Durmisi ha una ghiottissima chance e, da due metri, calcia sull’esterno della rete.
Secondo tempo: i blucelesti si scatenano
La Juve cambia subito, dentro l’ex Konate. Al 47′ prova il tiro a giro Mallamo, fuori misura. Il Lecco raddoppia al 50′: Pellegrino sfida nell’uno contro uno Corradi, che finisce a terra; Pellegrino cerca poi di scartare Mangiapoco e conclude, trovando una respinta sulla linea, dove però piomba come un falco Capello per il tap-in vincente. C’è il lungo check all’FVS, ma gol convalidato.
Da corner, al minuto 54, due volte Casarotto non riesce a calciare in maniera pulita. Contropiede Juve, Durmisi corre e poi calcia forte in Curva Sud. Il Lecco arriva a triplicare al 56′: Casarotto fa una grande giocata e apre in maniera illuminante su Manetti che scatta sul filo del fuorigioco, salta Mangiapoco e deposita in rete il 3-0.
Al 63′ la reazione della Juve è nella conclusione a giro, fuori misura, di Merola. Ancora il 21 bianconero raccoglie una gran palla di Owusu dalla destra e a tu per tu con Vettorel la alza incredibilmente. Triplice cambio lecchese al 68′: dentro Murillo, Moutassime e Litti per Casarotto, Capello e Manetti.
Poker bluceleste al 71′ su fantozziano errore di Mangiapoco, che regala il pallone a Murillo, pallone vagante su cui Urso colpisce clamorosamente la traversa a porta vuota, ma c’è lo stesso Murillo per il tap-in in acrobazia.
Makiobo al 77′ entra bene in area e calcia su Vettorel, che si dimostra sempre pronto. Poco dopo il Rizzo bianconero di testa, alto. All’85’ Moutassime si divora il 5-0 davanti al portiere. Nel recupero il tentativo di Bonaiti da buona posizione, centrale per Mangiapoco. Chiudono ancora Makiobo con una conclusione alta e poco dopo Konate in diagonale largo. Finisce in gloria, tra gli applausi dello stadio festante.
Calcio Lecco 4-0 Juventus Next Gen (1-0)
Marcatori: 6′ pt Casarotto (L); 5′ st Capello (L); 11′ st Manetti (L): 26′ st Murillo (L).
Calcio Lecco (3-4-2-1): Vettorel; Rizzo, Arena, Sidler; Urso, Metlika, Mallamo, Manetti (22′ st Litti); Pellegrino (39′ st Bonaiti), Capello (22′ st Moutassime); Casarotto (22′ st Murillo). (Zouaghi, Bonaiti, Bordoni, Mihali, Triacca, Fasan, Polonioli, Nova, Anastasini). All. Federico Valente.
Juventus Next Gen (3-5-2): Mangiapoco; Turco, Corradi, Van Aarle (1′ st Rizzo); Leone (1′ st Konate), Owusu (22′ st Makiobo), Grelaud, Ripani, Pagnucco; Merola (22′ st Oboavwoduo); Durmisi (39′ st Elimoghale). (Fuscaldo, Radu, Amaradio, Verde, Elimoghale, Guerra, Brugarello, Mazur, Konate, Montero). All. Massimo Brambilla.
Arbitro: Federico Tassano di Chiavari. Ass: Laura Gasparini di Macerata, Davide Fedele di Lecce. IV Ufficiale: Giorgio Bozzetto di Bergamo. FVS: Marco Colazzo di Casarano.
Note. Spettatori: 2.621. Ammoniti: Merola, Ripani. Angoli: 5-7.













































