Tre giorni alla meta. Alle 12.30 di venerdì il Lecco scoprirà il suo futuro, che, salvo cambiamenti, sarà messo nelle mani di Paolo Di Nunno. L’imprenditore pugliese non dovrebbe avere concorrenti nella corsa alla “casa” bluceleste: anche l’ex azionista Salvo Zangari, con annessa cordata, si è defilato, lasciando all’ex patron del Seregno strada spianata in vista dell’asta fallimentare.
Continuano, nel frattempo, le manovre di Gizzarelli, prossimo DS, e Riboldi, che ricoprirà la carica di DG: i due, di comune accordo con futura proprietà e Delpiano, stanno contattando vari giocatori per costruire il “Lecco che sarà”. In difesa l’allenatore gradirebbe il ritorno di De Angeli, già con lui a Olginate e Castiglione, mentre è da escludere l’innesto di Marco Ruffini (Monza); a centrocampo si punta su Vignali, Corteggiano e Poesio, si valuta il profilo di Gabriele Cavalli (attualmente al Como), mentre per comporre il pacchetto offensivo in lizza ci sono i nomi di Lillo, Cristofoli e Bertani. Difficile ipotizzare un rientro di Carlos França, che, come detto, ha vissuto, umanamente e sportivamente, un’ottima annata con la Triestina; è altrettanto difficile pensare che Di Nunno voglia nuovamente alle sue dipendenze Fabio Cardinio.












