Buona la seconda, per Gianluca Draghetti, Marco Moleri e Ivan Merli Sala. I soli tre reduci, per capirci, dalla controversa stagione 2017/2018. Iniziata tra i proclama, proseguita tra esoneri e una vetta a portata di mano, terminata in un anonimato che poco si confà alla Calcio Lecco 1912. Per loro tre il successo è ancor più profondo, perchè arriva da più lontano ed è contrassegnato anche da momenti sicuramente duri.
A tal proposito, il commento di “Drago” non lascia spazio a interpretazioni: «Personalmente sono molto contento come tutti i compagni. Io particolarmente perchè, con Moleri e Merli Sala, ho mangiato un po’ di merda e abbiamo avuto parecchie delusioni. Grazie a una squadra e a un gruppo fantastico abbiamo realizzato un obiettivo straordinario».
Forse forse, quella di Borgaro non s’immaginava fosse la domenica decisiva: «Devo essere sincero, non pensavo di vincere domenica, piuttosto credevo che il discorso si sarebbe chiuso qui in casa. Siamo stati sul pezzo, vincendo la nostra partita come spesso è accaduto».
A livello individuale, la stagione di Draghetti è passata tra qualche alto, come la tripletta nella gara d’andata, e qualche basso, come l’infortunio: «Mi sento partecipe del successo come tutti gli altri. Sono felice, ci godiamo tutti insieme questa vittoria e continuiamo fino alla fine vincendo».
Come proseguirà la stagione bluceleste? «Non avremo l’assillo della vittoria, ma a perdere non ci sta mai nessuno. Onoreremo fino alla fine questa maglia, anche perchè poi ci sarà la Poule Scudetto. Daremo il massimo nelle cinque partite che ci rimangono».












