Ci siamo rimasti male un po’ tutti, a dir la verità, per il colpo d’occhio dello stadio “Rigamonti-Ceppi” nel corso di Lecco-Arconatese. Giornata di festa per molteplici motivi che non stiamo a elencare nuovamente, ma che, di certo, avrebbero meritato una cornice al pari di quelle viste con Sanremese, Casale, Savona e Milano City. Mille circa, invece, i presenti: pochi, tenuto conto dell’importante presenza dei ragazzi del Settore Giovanile, che a fine gara hanno scortato l’ingresso dei protagonisti della “Prima”.
Il contesto ha fatto infuriare il presidente Paolo Di Nunno, che non ha utilizzato, come sempre del resto, mezzi termini per descrivere la sua palese arrabbiatura: «Lo stadio era mezzo vuoto, è stata la peggior delusione da quando sono presidente. Mi chiedono la Serie B, ma forse la Serie C è il massimo che si può fare qui a Lecco», il passaggio più importante del lungo discorso del pres, supportato in qualche passaggio anche da mister Marco Gaburro nella sua invettiva. Una volta che Di Nunno ha lasciato la sala stampa, invece, è stato il presidente onorario Angelo Battazza a parlare ai cronisti presenti in sala.












